Un rifugio antiaereo, realizzato probabilmente in occasione del secondo conflitto mondiale, è venuto alla luce stamane in Piazza San Giovanni nel corso dei lavori di riqualificazione dell’asse viario Piazza Cappuccini – Piazza San Giovanni. Stamattina la piccola pala meccanica dell’impresa che sta eseguendo i lavori proprio in prossimità dell’ingresso del Centro Pastorale Diocesano eliminando una parte del materiale della stessa piazza, ha provocato il cedimento di una botola (mt1,5X 1,5 circa) che copriva l’ingresso del rifugio stesso che è stato trovato pieno di acqua, probabilmente proveniente da una piccola sorgente esistente all’interno. Il Sindaco Nello Dipasquale nella mattinata ha effettuato un sopralluogo sul luogo della scoperta, accompagnato dalla Soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa, Enza Cilia Platamone, dallo stesso prontamente informata, presente anche il geom.Giuseppe Occhipinti, direttore dei lavori nonché responsabile del procedimento. “Il rifugio antiaereo venuto alla luce nel corso dei lavori – dichiara il Sindaco Dipasquale – è la testimonianza che anche nel territorio ragusano, i nostri nonni, i nostri genitori, hanno vissuto il triste periodo della guerra”. “Un bellissimo momento quello del ritrovamento odierno – questo il commento della Soprintendente Cilia Platamone – con un pezzo di storia della città riaffiorato e che fa tornare alla mente un periodo certamente non felice di chi visse la triste esperienza del conflitto mondiale”.
UN RIFUGIO ANTIAEREO IN PIAZZA SAN GIOVANNI A RAGUSA
- Febbraio 22, 2007
- 8:38 am
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