Sequestrati dentifrici sospetti a Pozzallo da parte dei Carabinieri a Modica. E’ allarme

I carabinieri della Compagnia di Modica hanno sequestrato a Pozzallo alcune confezioni di dentifricio dove non era indicato nessun riferimento in italiano e quindi di provenienza sconosciuta. E’ stato un cittadino pozzallese a consegnare il prodotto per i denti ai militari dell’Arma. Si trattava proprio di alcune confezioni sospette. Anche il sindaco della cittadina marinara, Giuseppe Sulsenti, ieri mattina aveva informato i carabinieri dopo che un suo concittadino gli ha consegnato altre confezioni di dentifricio privi di identificazione di provenienza. I carabinieri hanno avviato immediate indagini per accertare la provenienza e cioè il fornitore del dentifricio alla rivendita e possibilmente giungere fino all’azienda produttrice. Le forze dell’ordine intensificano i controlli proprio con l’intento di bloccare sul nascere ogni possibile coinvolgimento del territorio da questa incresciosa vicenda che ha allarmato la gente. Abitualmente il problema è riscontrato in confezioni di marca “Colgate maximum cavity protection”. Dopo l’allarme sulla possibile tossicità di dentifrici di provenienza estera, in Sicilia da due giorni sono in corso controlli in negozi e supermercati soprattutto su segnalazione dei cittadini. Preoccupazione intanto è espressa dal Codacons: “Quello che i consumatori si aspettano in questo momento – dice l’organizzazione di tutela del consumatore – è che la loro salute sia tutelata in ogni modo contro ogni insidia, che può essere contenuta anche in un semplice tubetto di dentifricio. Per questo motivo il Codacons chiede adesso l’intervento dei Nas e controlli precauzionali a tappeto, che coinvolgano i centri commerciali, i supermercati, ma anche bancarelle e piccoli distributori. Bisognerebbe controllare campioni di questi prodotti in ognuno di questi luoghi per escludere altri danni alla salute dei consumatori, verificando le etichette e sottoponendo ad analisi il contenuto. Allertiamo tutti i cittadini: i dentifrici tossici potrebbero già essere nelle vostre case. Usate estrema cautela nell’utilizzo di questi prodotti e denunciate se necessario la presenza di confezioni sospette ai Nas o alle Asl di competenza”.

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