L’on. Ammatuna sulla normativa degli appalti pubblici: “mi impegno, sin da adesso, a convocare una riunione alla presenza dei rappresentanti dell’Ance, dell’Anci, dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici e dei funzionari del settore, per avviare l’iter

“Sono convinto che la normativa sugli appalti pubblici in Sicilia, pur mantenendo saldi i criteri di tutela della legalità, vada adeguata alle nuove esigenze delle imprese e della pubblica amministrazione. Quanto successo a Chiaramonte Gulfi è sintomatico della necessità di mettere al passo con i tempi la legge regionale n.7/2002, perchè entrambe le posizioni espresse dai rappresentanti dell’Associazione Costruttori e dell’Associazione dei Comuni sono degne di attenzione. L’esigenza di assicurare la realizzazione dei lavori pubblici, nel modo migliore ed in tempi celeri, credo che in questo momento di estrema crisi rivesta una duplice valenza: quella di garantire servizi essenziali ai cittadini e quella di rimettere in moto un processo produttivo che, proprio in questo settore, sta subendo notevoli rallentamenti. Nella qualità di vice presidente della IV Commissione legislativa all’Assemblea Regionale Siciliana mi impegno, sin da adesso, a convocare una riunione alla presenza dei rappresentanti dell’Ance, dell’Anci, dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici e dei funzionari del settore, per avviare l’iter che dovrà portare ad una modifica della legge regionale sugli appalti, per renderla più idonea alle nuove esigenze degli amministratori e delle imprese. Il tutto, naturalmente, tenendo sempre nella massima considerazione il rispetto della legalità e della legittimità degli atti.”

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