Risponde direttamente il sindaco del Comune Capoluogo alle accuse lanciate dal neoeletto segretario cittadino del Partito Democratico sulla spesa economica di Palazzo dell’Aquila. Secondo il sindaco Dipasquale: “Calabrese dovrebbe far meglio a studiare bene le carte, poiché si rischia di parlare di milioni come se fossero noccioline. Nell’economia di una città i milioni di euro possono cambiare i bilanci, fossero anche uno o due. Il Comune di Ragusa è vero che ha aumentato la spesa corrente, ma non di 14 milioni come dice Calabrese, ma poco più di 12. All’interno di questi, che non sono serviti per frivolezze, sono compresi i 5 milioni e 250 mila euro per i dipendenti, contando pure quelli stabilizzati e che oggi non fanno parte di quei 22 mila che manifestano a causa delle incertezze per il futuro. Sono compresi, inoltre, 1 milione ed 800 mila euro per assicurare l’alto standard dei servizi sociali della città di Ragusa; 200 mila euro per il servizio idrico; 3 milioni e 100 mila euro per il servizio di igiene ambientale di cui solo 2 milioni sono di conferimento nella discarica che non è più di proprietà dell’Ente, come prevede la nuova normativa regionale.
Inoltre – continua Dipasquale – il consigliere Calabrese si sbaglia ancora quando parla dei mutui contratti dal Comune di Ragusa che non sono per 20 milioni di euro, ma solo per 15.
L’incremento della spesa, dunque, non è dovuto a nuovi servizi, ma si tratta di costi consolidati o di adeguamento a normative vigenti. Dove è stato possibile abbiamo tagliato le spese. Voglio ricordare al segretario del Pd – spiega il primo cittadino – che la mia amministrazione, da tempo, ha avviato una seria politica di risparmio che ha portato alla drastica riduzione, ad esempio, delle spese relative alle missioni degli amministratori, alle auto di rappresentanza, agli esperti, ai consulenti etc.
Il Comune di Ragusa, grazie alla oculata capacità di gestione e di previsione dei suoi amministratori, è nelle condizioni di poter dire ai suoi cittadini che l’aumento pro capite relativo alla manovra finanziaria che subiremo a breve, sarà di soli € 49, rispetto ad altri comuni della Sicilia che pagheranno anche quattro volte di più. Per i cittadini catanesi, ad esempio, il costo della manovra sarà di ben 198 euro. Chiaramente questo dato ci ripaga per una politica all’insegna del risparmio e non dello spreco, come qualcuno vorrebbe lasciare intendere.
E’ evidente – conclude Dipasquale – che l’attuale segretario cittadino del Partito Democratico non vuole accettare i diversi inviti alla collaborazione che il sottoscritto ha più volte rivolto nella direzione del Pd. Calabrese, a pochi giorni dalla sua nomina, è riuscito a riportare il Partito verso posizioni più radicali, di estrema sinistra, in palese contrasto con altri componenti del suo stesso partito e con il solito atteggiamento ostruzionistico che spegne ogni volontà di collaborazione. A tutto questo si aggiunga l’abitudine alle falsità che Calabrese, nonostante il nuovo ruolo di responsabilità, non ha perso. Inutile dire che non ci saranno più mani tese alla collaborazione politica, almeno nei confronti di chi usa le menzogne come strumento di attacco e denigrazione.
La spesa economica del Comune di Ragusa. Il sindaco risponde a Calabrese(Pd)
- Giugno 8, 2010
- 4:24 pm
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