Modica. Tentata truffa agli anziani. Stavolta il pensionato non abbocca

Stavolta non è andato a “buon fine” il tentativo di truffare un pensionato modicano da parte di due malfattori. Perchè l’anziano non ha, se si vuol dire, “abboccato”. Lo hanno intercettato alla fermata del pullman chiedendo informazioni per andare a Modica Alta. L’ignara vittima ha dato le sue indicazioni poi i due gli hanno chiesto se dovesse andare lui stesso in quella zona. Quando l’anziano ha annuito, i due si sono offerti di dargli un passaggio in auto. Il poveretto ha accettato la cortesia ed è salito a bordo. Da questo momento i truffatori hanno cominciato a parlare di una somma di circa venticinquemila euro che avrebbero dovuto consegnare ad una persona che risiedeva a Modica Alta. “Il problema – hanno detto – è che il beneficiario è deceduto e non conosciamo nessuno a cui consegnare il denaro”. Poi hanno affondato il tiro: “Guardi se lei ci consegna duemila cinquecento euro(camuffata come la loro percentuale del 25% per la prestazione professionale, ndr), l’assegno lo diamo a lei e noi andiamo via”. L’anziano ha ribadito di non avere quella somma. “Vada a casa – hanno incalzato – prenda il libretto, lo accompagniamo in banca e facciamo l’operazione. Noi abbiamo un nostro notaio che ratificherà tutto e a giorni le saranno versati i venticinquemila euro”. Ma la vittima ha ulteriomente reiterato di non avere nemmeno in banca quella somma. Dopo altre insistenze, i malfattori si sono arresi. Hanno accostato l’auto, facendo scendere il pensionato ed allontanandosi velocemente. Evidentemente i truffatori sono tornati ad agire in città ed è importante che, soprattutto, le persone più deboli facciano attenzione e non abbocchino a questi stratagemmi su facili guadagni. E’ anche opportuno segnalare tali episodi alle forze dell’ordine.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa