Carcere e complesso di Santa Maria del Gesù a Modica Alta. Interrogazione di Vito D’Antona

Ci sono ostacoli sulla procedura per la realizzazione di una nuova struttura penitenziaria da parte del Ministero della Giustizia, che consentirebbe di disporre di un moderno e civile istituto di pena, nonché di liberare il complesso architettonico di Santa Maria del Gesù e renderlo così fruibile al pubblico? E’ quanto chiede il capogruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà, al consiglio comunale, Vito D’Antona. “Abbiamo appreso – dice – che il Comitato di Sorveglianza costituito dal Ministro della Giustizia, dal Ministro delle Infrastrutture e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, il 24 giugno ha approvato il cosiddetto Piano carceri, con il quale si prevede, tra l’altro, la costruzione di undici nuove carceri, tra cui quattro in Sicilia, e precisamente a Catania, Marsala, Sciacca e Mistretta;
Rilevato che alcuni anni fa un nuovo carcere a Modica era previsto all’interno di una lista contenuta in atti ufficiali del Ministero, tanto che il Comune di Modica, al fine di accelerarne la procedura, mise a disposizione dello Stato un terreno di sua proprietà in contrada Catanzarello”. Appare, dunque, sempre più urgente la realizzazione di un nuovo istituto penitenziario, atteso che quello attuale di Modica Alta, come altri sei in Sicilia, presenterebbe problemi di vetustà. Tra l’altro il carcere di Piazza Gesù è sovraffollato tant’è che ultimamente chi viene arrestato è dirottato a Ragusa, e fortemente carente di spazio e di servizi, così come, peraltro, segnalato pubblicamente di recente in uno studio effettuato dal Garante per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti. “E’ oramai improcrastinabile il trasferimento del carcere dall’attuale ubicazione ad altra sede – aggiunge D’Antona – nella considerazione della importanza storica ed architettonica che riveste il complesso di Santa Maria del Gesù, anche a seguito degli interventi effettuati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa che hanno consentito di recuperare sia la chiesa che il chiostro. La città, e in particolare per lo sviluppo economico e turistico di Modica Alta, l’apertura e la fruizione dell’antico complesso architettonico di Santa Maria del Gesù, tra i pochissimi esempi esistenti di architettura religiosa siciliana risalente al XV secolo, potrebbe rappresentare un impulso decisivo e la tappa di un percorso ideale di valorizzazione che coinvolga anche il vecchio cimitero, recentemente recuperato, le sue splendide chiese, oltre i suoi significativi palazzi;
Rilevato che appare necessario ed urgente impegnarsi per verificare lo stato della procedura per la realizzazione del nuovo carcere ed effettuare tutte quelle iniziative verso il Governo nazionale, finalizzate al trasferimento in una nuova struttura dell’attuale istituto penitenziario”.

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