Il Tar di Catania respinge il ricorso dei genitori del Plesso San Giacomo dell’Istituto Comprensivo “Pascoli” di Ragusa contro il provvedimento del dirigente scolastico Pasquale Bosco, ritenuto illegittimo, quando questi aveva istituito, nell’ambito degli accorpamenti in verticale, una pluriclasse formata dalla prima e dalla seconda media del plesso, cosa che non aveva fatto nella sede centrale e nell’altro plesso, a Ibla e in Via Ecce Homo dove sono state regolamente istituite due prime classi in Via Ecce Homo ed una prima ad Ibla, nonostante, in questo caso,ci si trovi ad una distanza di pochissimi chilometri. “E’ stato un provvedimento illegittimo – spiega l’avv. Giuseppe Pellegrino, del Foro di Modica, che patrocina insieme alla collega Cinzia Adamo Martello, i genitori dei bambini -. L’istituto aveva circa 50 iscritti e poichè aveva tre sedi aveva avuto la deroga dal Provveditorato. Abbiamo chiesto di avere copia del provvedimento che istituiva la pluriclasse ma ci è stato consegnato con i termini scaduti, cioè tre giorni dopo il termine ultimo per poterlo impugnare davanti al Tar”. La richiesta di sospensione è stata ugualmente presentata ma il Tribunale etneo l’ha rigettata perchè fuori termine. Adesso la vicenda si è spostata in chiave penale poichè è stata presentata querela alla Procura della Repubblica che proprio in queste ore ha dichiarato la conclusione delle indagini. “Ci sono delle circostanze che ci hanno indotto ad andare avanti – sottolineano i due legali -. Innanzitutto abbiamo scoperto che l’atto che ci è stato consegnato dal preside riportava un numero di protocollo che è identico anche nella data ad un altro documento. Anche alcuni passaggi riportati nel provvedimento istitutivo emergono contenuti dubbi. Attendiamo adesso la richiesta del pubblico ministero se sarà di archiaviazione o di rinvio a giudizio per il dirigente scolastico”.
Ragusa. Istituto Comprensivo “Pascoli”. Il Tar rigetta ricorso dei genitori del Plesso San Giacomo, ma c’è indagine penale
- Giugno 27, 2010
- 1:53 am
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