Ragusa: L’uscita infelice di IDV e Alleanza Popolare sulla Consulta Giovanile non piace ad ex componenti della stessa

Raffaele Chiavola, Stefano Occhipinti Amato, Peppe Scalone, Alessandro Bertoni, da ex componenti della consulta comunale giovanile 2009, sono allibiti dall’infelice uscita dei 2 componenti di Italia dei Valori ed Alleanza Popolare, i quali, a loro dire, si sono innalzati a unici paladini a difesa di quest’organo e ad essere stati gli unici a onorare l’impegno preso nei confronti della città portando avanti, da soli, non solo numerosi progetti ma anche una bozza di modifica dell’attuale regolamento.
Occorrerebbe assumersi ognuno le proprie responsabilità nei confronti del proprio partito o associazione che nomina i suoi rappresentanti, nei confronti dell’assessore che lo scorso anno ha dedicato tempo e spazio alla consulta e soprattutto nei confronti di tutta la città. Se l’oggetto delle riunioni della consulta negli ultimi anni per più di metà anno ha riguardato la nomina del vicepresidente mettendo in secondo piano le proposte realmente fattive per i giovani della nostra città, facendone più un problema politico piuttosto che creare un patto serio organizzativo per la città.
Pertanto, dichiarano gli esponenti della Consulta Giovanile di Ragusa,  grande stima e sostegno nei confronti dell’operato dell’assessore  Francesco Barone, che ha sempre preso le distanze da qualsiasi posizione politica e ha sempre chiarito che la Consulta Giovanile è aperta a tutte le realtà giovanili organizzate sul territorio. In un momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le problematiche che la riguardano sono molteplici e complesse, le Amministrazioni devono ritenere importante e fondamentale il momento di confronto, dove i giovani possono avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando così una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina.

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