Fissato per domattina, alle 9,30, l’interrogatorio di garanzia nei confronti del dipendente dell’Azienda Sanitaria Provinciale, Gianfranco Caccamo, 53 anni, modicano, arrestato dalla polizia per falsità ideologica e truffa aggravata e continuata nei confronti dell’Asp. L’uomo, in atto rinchiuso nel carcere di Modica Alta, riceverà la visita del Giudice per le Indagini Preliminari, Patricia Di Marco, alla quale dovrà, se non si avvarrà della facoltà di non rispondere, spiegare i termini della sua posizione. Ci sono parecchie cose che non tornano nella vicenda e che una volta accertate potrebbero fare scattare ulteriori provvedimenti nei confronti di chi avrebbe dovuto controllare l’attività e la presenza di Caccamo. Ecco perché potrebbero scattare delle denunce per concorso nei reati contestati all’impiegato. L’inchiesta che è ancora in corso da parte della polizia tende ad accertare chi fosse a conoscenza delle assenze dell’uomo e se esistono “richiami” formali, provvedimenti interni tendenti a debellare l’atteggiamento del dipendente che la mattina dopo avere timbrato, andava via per tornare all’ora di fine servizio. Pare che l’uomo, a parte la questione dell’assenza dal posto di lavoro, non avesse avuto la possibilità di prendere periodi di ferie o di malattia perché non c’era nessuno che avallasse tali richieste perché nessuno lo avrebbe avuto in carico. Dall’altra è parte l’Asp di Ragusa pare abbia avviato un’indagine amministrativa interna per avere chiarezza sull’intera vicenda e per comprendere come mai un dipendente che mensilmente riceveva lo stipendio, non fosse assegnato in qualche incarico e soprattutto per mettere in chiaro quale funzionario lo aveva in organico.
Modica. Sarà interrogato domattina dal Gip il dipendente dell’Asp arrestato dalla polizia
- Luglio 2, 2010
- 11:58 pm
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