Pozzallo. Dipendente comunale accusata di stalkin’ denuncia due coniugi che vengono assolti

Ammonita dal Questore di Ragusa una dipendente del Comune di Pozzallo affinchè desistesse dai suoi atteggiamenti che avevano indotto due coniugi pozzallesi a denunciarla per stalking, passa al contrattacco e denuncia i due per calunnia. L’intrigata vicenda è finita all’attenzione del Giudice per le udienze Preliminari del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, che ha assolto i due imputati, S.C. e L.L., marito e moglie, con la formula “non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste”. Secondo la difesa dei due coniugi, rappresentata dagli avvocati Maria Platania e Loredana Calabrese, e la sentenza assolutoria ha dato loro ragione, la dipendente comunale si sarebbe invaghita dell’uomo e sarebbe stata respinta da quest’ultimo tant’è che i due coniugi, visto il persistere degli atteggiamenti avevano deciso di denunciarla per stalking. A questo punto il Questore aveva emesso la diffida. Lei, infastidita, li aveva querelati, e nel processo si era anche costituita in giudizio attraverso l’avv. Gabriella Olivieri. Nella sua denuncia ha sostenuto di avere avuto una relazione con l’uomo e che, dunque, non l’aveva perseguitato. Alcuni testi, però, hanno confermato che la dipendente municipale, A.G., continuava a “girare” attorno all’imputato sia sul posto di lavoro che a casa, che per ore sostava con la sua auto nei pressi del luogo dove l’interessato lavorava e che l’avrebbe molestato anche telefonicamente. Sulla base dei due provvedimenti è evidente che l’ago della ragione è andato verso i due congiunti.

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