Gip Modica. Convalidato l’arresto dei gestori del New Chat Noir. Tutti scarcerati

Arresto convalidato e remissione in libertà per Corrado Di Rosolini, 48 anni, originario di Rosolini, pluripregiudicato; Gaetano Rametta, 47 anni, originario di Avola pluripregiudicato, e Giuseppina Ruta, 33 anni, originaria di Modica pregiudicata. I tre arrestati per estorsione in concorso nei giorni corsi dagli agenti del Commissariato, sono comparsi davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, assistiti dall’avv. Troia del foro di Siracusa, al quale hanno fornito le personali giustificazioni sull’intrigata vicenda.

Il magistrato, in conclusione, ha deciso di convalidare il provvedimento restrittivo ma ha, oltremodo, disposto la remissione in libertà oltre al dissequestro dell’auto di proprietà di un congiunto del Rametta ed i soldi sequestrati al momento dell’arresto scaturito a seguito della denuncia presentata dalla vittima sulle presunte minacce estorsive attuate in suo danno dal Di Rosolini, gestore del locale notturno “New Chat Noire” di Contrada Musebbi a Modica. L’immobile che ospita il night club era stato ceduto in locazione dalla parte offesa. Di Rosolini, allo scopo di indurre il proprietario a non registrare il contratto d’affitto, a non fargli versare 260 euro dovuti per il consumo dell’energia elettrica(addirittura avrebbe chiesto al malcapitato di consegnargli duemila euro) avrebbe minacciato il modicano di volersi, in caso contrario, rivolgere ai Nas, denunciando falsamente che la presenta vittima avrebbe avvelenato l’acqua del pozzo. Lo aveva minacciato anche che avrebbe reso pubblica la situazione “montata ad hoc” attraverso la Rai. Alla consegna dei duemila euro, però si presentarono i poliziotti che bloccarono in flagranza Corrado Di Rosolini e la sua compagna, Giuseppina Ruta. Il Rametta attendeva i due a bordo dell’auto. All’interno del veicolo era stata trovata la somma appena intascata, celata all’interno del cruscotto.

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