Cooperativa Rinascita di Vittoria. Parla il presidente

“E’ ormai evidente e scoperto l’attacco a Rinascita che viene portato avanti da soggetti il cui unico e definitivo scopo è quello di mettersi in tasca uno degli ultimi baluardi di vigilanza e di democrazia nel settore agricolo”.
Reagisce il presidente della cooperativa vittoriese, Giuseppe Di Bona, dopo i gravi fatti intimidatori dei giorni scorsi. “Più volte – spiega – in questo ultimo periodo abbiamo denunziato i fatti alla autorità giudiziaria ed abbiamo richiesto l’intervento delle forze dell’ordine a tutela della azienda e della incolumità di tutti i dipendenti .
Non è neppure la prima volta che lettere anonime di minaccia vengono indirizzate a dipendenti, cui ribadisco tutta la mia personale solidarietà.
Respingo, tuttavia, con forza ogni insinuazione o tentativo di fare facili ed improbabili accostamenti fra l’azienda ed i gravi fatti che si sono verificati ed escludendo nella maniera più categorica che mai si siano verificati atteggiamenti persecutori nei confronti di alcuno dei dipendenti
Invito fin da adesso la CGIL ad incontro che permetta serenamente e concretamente di valutare i fatti accaduti senza ingiustificati allarmismi .
Nella qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Rinascita Soc. Coop. Agricola, ho richiesto un incontro al Prefetto di Ragusa per esporgli i gravi fatti che si verificano e chiedere un intervento delle forze dell’ordine urgente ed esaustivo a tutela di Rinascita” .

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