Calcio, serie D. Il futuro del Modica appeso ad un filo

Quale futuro per il Modica dopo la riapertura ufficiale della crisi da parte della società. Entro venerdì è necessario iscrivere la squadra. Il presidente rossoblu, Riccardo Radenza, ha usato il Sito Rossoblu di Rtm per aggiungere altre riflessioni dopo il comunicato di lunedì col quale si dichiarava libero di assumere qualunque decisione dopo il diniego di imprenditori che si erano detti disposti ad entrare in società. “Entro venerdì- torna a precisare – la squadra deve essere iscritta altrimenti non ci sarà nessun campionato. Il Comune ha detto che provvederà all’iscrizione ed io, pur da solo, continuerò a
portarla avanti fino a quando qualcuno non mi affiancherà o vorrà sostituirmi. Ho rifiutato richieste di cessione del titolo per un bel pò di euro per tenere la squadra a Modica, cercherò ancora di portarla avanti con l’obiettivo di mantenere la quinta serie, fino a quando sarà possibile e la città la vorrà. Però prima bisogna che il Comune si muova per iscriverla”. In un certo senso, le parole di Radenza, aprono uno spiraglio, segno che il presidente, con i suoi sacrifici, vuole andare avanti anche da solo. Perchè, in ogni caso, gli imprenditori o l’imprenditore cui fa riferimento il presidente è tornato sui suoi passi. Presto detto: dopo le dimissioni di Franco Cassarà, il disimpegno di Pippo Romano, le partenze di Panatteri, Privitera, Candiano e l’annuncio della riduzione del budget del 20 per cento rispetto allo scorso anno, l’imprenditore coinvolto e con grandi stimoli per entrare nel progetto societario ha chiesto conto e ragione. La riflessione è stata: “Mi è stato prospettato un progetto velleitario, ma se i migliori vanno via, se la cifra disponibile è stata ridotta, quale campionato velleitario mi è stato sottoposto. Ecco la decisione di recedere. Ed il Ragusa, che già ha preso il preparatore atletico Cozzolino e sta “solleticando” anche Pellegrino, cerca di portare l’imprenditore nel capoluogo ibleo. L’interessato ha declinato l’invito. Da venerdì sera si saprà qualcosa in più, e se il Comune ha preso impegno per l’iscrizione e lo manterrà, allora si avrà una visione più chiara di tutta la situazione, fermo restando che ci sono
ancora i margini per una revisione delle posizioni assunte da Cassarà, Romano e, probabilmente, anche dell’imprenditore.

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