Esimio Sig. Sindaco di Modica. La lettera…di Giombattista Ballarò

Esimio sig. Sindaco Buscema,
da un paio di giorni leggo su questo stesso giornale on line, interventi d’un consigliere comunale che tira in ballo Lei e la sua Giunta, da un lato per l’annoso problema del mercato di viale Manzoni, dall’altro per le fibrillazioni che da qualche settimana caratterizzano gli esponenti della sua coalizione. Da più parti, Lei è ritenuta persona brava, ma quest’aggettivo impone per averne diritto che si faccia al meglio il proprio lavoro, che si abbia rispetto degli altri, che ci si disponga in maniera umile al confronto con chi pensa diversamente da noi. Ritengo che Lei faccia il suo lavoro con passione, malgrado i risultati non Le diano ragione per motivi di diversa natura, tuttavia non capisco il Suo ostinato silenzio verso un Suo collega che credo abbia diritto a delle risposte, così come peraltro Lei stesso si è precipitato a darle ogni qualvolta Le sono state chieste da altri consiglieri della maggioranza. Non Le pare che una brava persona non possa usare due pesi e due misure come sta facendo Lei? E poi, noi cittadini come dovremmo  interpretare questo Suo mutismo? Il suo interlocutore ha ragione e Lei non ha  argomentazioni per smentirlo o forse, essendo un consigliere di m inoranza, non merita una Sua risposta? Credo che qualunque sia la ragione per cui Lei si è imposto il silenzio,a mio personale giudizio, l’aggettivo bravo che diffusamente Le si riconosce, vada rivisto, tranne che Lei non riveda il Suo comportamento.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa