A Modica siamo al paradosso! Due esponenti della stessa amministrazione, il vice sindaco Scarso e il consigliere Nino Cerruto, parlano lingue diverse sullo stato di salute di Marina di Modica. Il primo parla di fatti concreti, di interventi realizzati, di manutenzione effettuata a tutti i livelli, il secondo descrive un quadro desolante: locale della polizia municipale fatiscente, senza apparecchio telefonico; pozzanghere sparse qua e là con i pedoni ad imprecare, docce senza rubinetti e alcune mal funzionanti, passerelle inagibili al percorso. E tutto questo al 6 luglio, a stagione estiva iniziata. E a confermare la visione di Cerruto c’è anche una turista in vacanza nella frazione balneare, la quale ha parlato addirittura di “disservizi che sanno dell’incredibile”: sterpaglie alte più delle tabelle che impediscono la visuale degli incroci , docce mal funzionanti ed eroganti l’acqua in maniera risibile, e addirittura melma e chiodi all’interno dei gazebo-docce vicino a piazza mediterraneo. Cara amministrazione Buscema, ma come puoi arrivare al 6 luglio lasciando Marina di Modica in questo stato pietoso? Se non riesci a garantire il minimo ed indispensabile di chi sono le responsabilità? Dei funzionari? Degli assessori? Dei soldi che mancano? Dei modicani che ti hanno votata? Della precedente amministrazione? Insomma, di chi? Sistemare le docce, fare la scerbatura, pulire i locali della polizia municipale, sistemare i percorsi pedonali a mare in tempo utile, sono interventi così straordinari da richiedere adempimenti burocratico – amministrativi di portata inso-stenibile? E come mai due esponenti della stessa maggioranza parlano lingue diverse? Ma noi cittadini che assistiamo a questo spettacolo cosa dovremmo fare? Esercitare la pazienza?
Mandarvi a casa? Se il passato amministrativo è una cappa che condiziona qualsiasi cosa, come ad esempio anche fare un ordine di servizio ad un fontaniere per aggiustare le docce o per riparare una perdita d’acqua, oppure fare un ordine di servizio per fare effettuare la scerbatura , quale futuro ci dobbiamo aspettare? Se di fronte a questi piccoli interventi di manu-tenzione l’amministrazione Buscema non riesce a dare risposte due sono le cose: o il Comune è un malato terminale (altro che convalescenza! come Buscema ha più volte affermato), oppure c’è un’incapacità amministrativa che paralizza anche i servizi più scontati di una città. Il consigliere Cerruto denuncia la trascuratezza. Ma lui dove è stato in questi mesi? Perché il sopralluogo non l’ha fatto a fine maggio e perché non è andato dal suo sindaco per vedere cosa fare e come intervenire? E Scarso perché dice cosa diverse da Cerruto? A che gioco si sta giocando? Nessuno vuol negare che amministrare è sempre difficile e specie a Modica con una situazione finanziaria disastrosa, ma se lei signor sindaco conosceva la situazione e ha avuto un apprezzabile coraggio di salire sulla barca per non farla affondare, richiami anzitutto i suoi sostenitori, li faccia dialogare per risolvere i problemi anziché fare comunicati stampa, perché sicuramente il suo vice sindaco e il consigliere Cerruto non le stanno facendo fare una bella figura.
“MARINA DI MODICA E’ I SUOI DISSERVIZI: L’ EFFICIENZA DI SCARSO E IL QUADRO DESOLANTE DI CERRUTO” …………………………..… La riflessione di Spectator
- Luglio 8, 2010
- 12:50 am
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