L’on. Ammatuna chiede l’affidamento al Comune di Pozzallo del ruolo di stazione appaltante per il progetto di messa in sicurezza e di ampliamento delle banchine del porto.

Con una nota inviata al Presidente della Regione Sicilia, all’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, al Sindaco del Comune di Pozzallo e al Direttore Generale dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, l’on. Roberto Ammatuna chiede l’affidamento al Comune di Pozzallo del ruolo di stazione appaltante per la redazione del progetto, per il bando di gara e per l’esecuzione delle opere di messa in sicurezza e di ampliamento delle banchine del porto di Pozzallo. Di seguito il testo integrale della nota:
“Mi corre l’obbligo di esternare una certa preoccupazione, che ho avuto già modo di manifestare, sui tempi per la redazione del progetto, per il bando di gara e per l’esecuzione delle opere di messa in sicurezza e di ampliamento delle banchine del porto di Pozzallo. Per far fronte agli adempimenti, previsti dalla Circolare dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente del 7 agosto 2003, i tempi indicati nel cronoprogramma presentato dal progettista del Genio Civile di Ragusa sono di 5 anni, 2 anni per il progetto e 3 anni per il bando e l’esecuzione dell’opera. I finanziamenti, che fanno parte dei fondi europei, dovranno invece essere rendicontati entro il 2013 ed appare chiara la non coincidenza delle scadenze. Inoltre, il Comune di Pozzallo non è più stazione appaltante perché questo ruolo è stato ripreso dalla Regione, con la conseguenza che si è bloccato l’iter progettuale per l’impossibilità, da parte dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, di reperire i fondi necessari per gli studi progettuali. Mi permetto di proporre, quindi, l’affidamento al Comune di Pozzallo del ruolo di stazione appaltante per la redazione del progetto, per il bando di gara e per l’esecuzione delle opere di messa in sicurezza e di ampliamento delle banchine del porto di Pozzallo. Tale scelta, tra l’altro, dovrà avvenire in tempi estremamente celeri pena la sua inutilità e la conseguente perdita del finanziamento previsto”. Fin qui la nota, di seguito una dichiarazione dell’on. Ammatuna:
“Mi sembra di rivivere un fatto già vissuto – afferma l’on. Ammatuna – quando ricoprivo la carica di Sindaco di Pozzallo. Agli inizi del 2002 il Cipe destinò 15 milioni di euro per la messa in sicurezza del porto di Pozzallo e l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici, che era stazione appaltante, incaricò il Genio Civile Opere Marittime per la redazione del progetto. Dopo circa due anni dall’incarico il Genio Civile OO.MM. era ancora in alto mare nella redazione del progetto, tant’è che dietro le nostre continue pressioni fu nominato in sua sostituzione come stazione appaltante il Comune di Pozzallo. Purtuttavia, mentre per due anni non si era mosso un dito contro l’inattività del Genio Civile OO.MM., al Comune di Pozzallo fu posta la condizione capestro di completare in pochi mesi la redazione del progetto pena la rimodulazione del finanziamento e la sua destinazione verso altri lidi. Non vorrei che questi avvenimenti passati si verificassero, tali e quali, anche adesso perché lo scenario appare molto simile”.

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