Il progetto di bilancio preventivo dell’anno in corso è stato analizzato dal Movimento per l’Autonomia, che però non lo condivide. Ciononostante la parte “dissidente” dell’amministrazione comunale apre uno spiraglio dopo quella che è stata definita la “protesta bianca” che prevede l’assenza degli autonomisti dalle riunione di giunta, consiglio e commissioni. “La prima considerazione – spiega il capogruppo, Carmelo Scarso – è che tale progetto non risponde alle reali ed urgenti esigenze di risanamento finanziario dell’Ente, nel senso che procede sulla lenta logica tempistica dell’anno scorso e ne vede allontanare la meta. Il MpA non disconosce le esigenze, molto particolari, che l’assessore al ramo ed alcuni alleati vorrebbero privilegiare, ma non può essere disconosciuto da parte degli alleati che il richiamo del MpA al programma e agli impegni elettorali non possono essere trasposti a tali particolari esigenze”. Scarso e colleghi di partito proporranno un progetto di bilancio, se non alternativo, ispirato a concreti e propositivi correttivi, che, tenendo conto dei tempi ristretti che il risanamento finanziario impone, possa consentire al Comune di Modica di uscire dalla sua attuale qualificazione di Ente strutturalmente deficitario. “Tale fatto – prosegue Scarso – ingessa lo sviluppo della Città, tant’è che essa, fra l’altro, non può dotarsi delle necessarie competenze e non può accedere ai cospicui finanziamenti a cui avrebbe “diritto” se fosse Ente finanziariamente sano. In questa prospettiva il progetto di bilancio preventivo da noi rivisitato avrà come riferimento i rilievi ispettivi ministeriali e le decisioni della Corte dei Conti ben noti agli alleati; assicurerà prima copertura alle spese obbligatorie, prima fra tutte quelle del personale; si confronterà con gli alleati sulla destinazione delle eventuali residue risorse, di cui comunque non potrà non tenersi conto della voce “pagamento dei fornitori”, per consentire all’Ente l’ordinata amministrazione scevra dai pericoli di azioni esecutive in suo danno e da cessazione di forniture, quale in primis gli umilianti distacchi di energia elettrica”.
MpA esamina il progetto di bilancio. Scarso: “Procede sulla lenta logica tempistica dell’anno scorso”
- Luglio 12, 2010
- 7:24 pm
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