La Multiservizi replica alle accuse mosse da Uil e Isa sulle 5 unità riassunte provvisoriamente a tempo indeterminato a seguito di provvedimento temporaneo d’urgenza del Giudice del Lavoro di Modica e lavoratori comparto scuolabus. E’ l’amministratore unico, Giovanni Giurdanella, a scendere in campo e a dare ragguagli ai sindacalisti Ciccio Maggio e Giorgio Iabichella. “Il Giudice del Lavoro di Modica – dice – ha accolto nel giugno di quest’anno la domanda cautelare a suo tempo spiegata da 5 lavoratori a tempo determinato, così assunti nel 2007 prima dell’avvento della nuova amministrazione, ordinando alla Multiservizi di riammetterli in servizio, “nel posto e nelle mansioni previsti in seno al contratto (a tempo determinato) originariamente stipulato tra le parti ovvero in altre mansioni equivalenti”. Il Giudice ha ritenuto fondata la domanda per “la genericità che appare connotare la clausola apposta in seno ai contratti stipulati a far data dal 2007 – quindi trattasi di anomalia risalente alla stesura originaria dei contratti di lavoro in questione – laddove si giustifica il ricorso al termine per la necessità di carattere produttivo legato al servizio di manutenzione (verde e idrico stradale) prestato dal Comune di Modica”; correlativamente e sul diverso versante dell’urgenza, ha ritenuto sussistente il pericolo, per i lavoratori, di un danno grave ed irreparabile ove non avesse provveduto d’urgenza alla loro reintegrazione nel posto di lavoro, anche e soprattutto in considerazione delle operazioni di dismissione della società datrice”. “In ossequio al provvedimento del magistrato – spiega Giurdanella, comunque ed in ogni caso immediatamente esecutivo per la Società, si è proceduto alla reintegrazione, senza prestare acquiescenza alcuna a detto provvedimento e facendo salvo ogni proprio diritto (ivi compreso quello di impugnativa) a conclusione ed all’esito del procedimento di merito ancora in corso. Detto ciò, ci chiediamo:d ov’erano Uil e Isa quando nel 2007 furono stipulati quei contratti oggi censurati? Cos’hanno fatto allora, quando sarebbe stato possibile contestare forme contrattuali che oggi il Tribunale ha ritenuto, sia pure provvisoriamente ed in via d’urgenza, non corrette ? Perché nel 2007 sono rimasti silenti di fronte alle scelte dell’Amministrazione di allora di ricorrere per il comparto manutenzioni ai contratti a tempo determinato? Sulle lamentele per l’attuale inquadramento, dov’erano i due sindacati allora?”. L’amministratore unico già da diversi mesi ha attivato procedure di verifica della correttezza dell’inquadramento dei lavoratori dei diversi comparti (scuolabus, amministrazione, ecc.). Ciò proprio perché si è reso subito conto di alcune anomalie di inquadramento dei rapporti di lavoro.
Tuttavia, per non adottare scelte che – benché comprensibilmente sollecitate dai lavoratori – si possano tradurre in arbitri e favoritismi, l’amministratore unico ha avviato una rigida istruttoria interna, nel corso della quale sono stati compulsati i sindacati di appartenenza.
Modica Multiservizi. L’amministratore replica a Uil e Isa
- Luglio 13, 2010
- 5:14 pm
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