Truffato da una società veneta, si rivolge alla polizia per chiedere conto e ragione. Vittima della vicenda è un imprenditore modicano, C.P., 50 anni, che aveva deciso di avviare le operazioni di insonorizzazione di una propria struttura e così si era seduto al computer avviando una ricerca di mercato che lo aveva portato all’individuazione di una società del Nord Italia, la quale, nel rapporto qualità-prezzo, garantiva una migliore soluzione. Avviati i contatti, il legale rappresentante della società fornitrice confermò la propria disponibilità ad avviare il rapporto commerciale e fu, anche, molto solerte nel preparare e trasmettere i relativi preventivi. La richiesta dell’imprenditore modicano riguardava l’acquisto di duecento pannelli fono-assorbenti. Il costo in preventivo era parso congruo. Così la “commessa” fu sottoscritta e confermata. A questo punto la società veneta chiamò Modica chiedendo l’immediato bonifico bancario, propedeutico alla spedizione. La parte lesa lo effettuò regolarmente. Da quel momento, però, si sarebbero persi i contatti con B.R., 45 anni, legale rappresentante dell’azienda fornitrice che, secondo l’accusa, avrebbe millantato attraverso il proprio sito internet grande professionalità e puntualità. Cosa che, a dire del denunciante, non è stata tant’è che l’uomo si è recato presso il Commissariato di Via Cornelia per denunciare il fatto, fornendo dati circostanziati che hanno permesso di formulare il deferimento alla Procura della Repubblica di Modica.
Acquista pannelli fono-insonorizzanti, esegue il bonifico ma non riceve nulla. Truffato un imprenditore modicano
- Luglio 14, 2010
- 11:13 pm
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa