Riciclaggio e uso di carta di credito di altra proprietà. Di questo è stata accusata la commessa di un grosso supermercato di Donnalucata, C.S, 29 anni, denunciata dal titolare della carta di credito dalla quale in venti giorni la donna, oramai dimessasi dall’incarico, aveva speso oltre quattromiladuecento euro. Nella sostanza Giovanni Galesi, uno sciclitano, si era recato presso il supermercato per degli acquisti. Aveva pagato con la carta di credito che aveva consegnato alla commessa poi nella foga di uscire se ne era dimenticato. La lavoratrice, atteso che nessuno quel giorno tornò a rivendicarne la proprietà, avrebbe pensato di farsi qualche regalo e così aveva preso ad utilizzare la Visa Card facendo lo “spendi e spandi” anche nello stesso supermercato. Solo dopo quattro giorno il Galesi dovendo fare nuovi acquisti, si accorse di non avere più il documento di credito ed allora presentò denuncia presso i carabinieri che in breve risalirono alla donna, anche perchè la parte offesa aveva fatto un resoconto degli ultimi suoi acquisti che l’aveva portato al supermercato e alla cassiera. Scattata la denuncia, nei confronti della ventinovenne sciclitana ma residente a Modica è stato istruito il processo nel quale è difesa dall’avv. Franco Drago mentre il titolare della “carta” si è già costituito parte civile attraverso l’avv. Giuseppe Pellegrino. Le parti sono state convocate per il procedimento al prossimi 25 novembre. I fatti si rifanno al periodo al mese di giugno del 2007.
Scicli. Commessa sotto processo. Ha trattenuto carta di credito di cliente, facendo acquisti per 4 mila euro
- Luglio 14, 2010
- 11:39 pm
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