Modica. Palazzo Polara, impresa siracusana chiede risarcimento danni dopo sospensione lavori

L’impresa Adelfi di Siracusa chiede un risarcimento danni di 450 mila euro per via della sospensione dei lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza di Palazzo Polara, che si protrae nei tempi nell’attesa di un ulteriore finanziamento. L’impresa aretusea si è, quindi, rivolta alla magistratura e lunedì sarà celebrata l’udienza davanti al giudice monocratico del Tribunale di Modica, Chiavegatti. Il Comune di Modica si è già costituito attraverso l’avv. Miriam Dell’Ali, giacchè ritiene che la sospensione non sarebbe illegittima poiché se ritardi ci sono, essi sono dipesi dalla necessità di presentare in corso d’opera una seconda perizia di variante che doveva essere autorizzata dalla Regione e le cui ulteriori opere necessitavano di altro finanziamento. Lo storico edificio di Corso San Giorgio, adiacente al Duomo di San Giorgio, aveva avuto destinate somme per il completamento attraverso un recupero di 498 mila euro di cui trecentomila euro a carico dei fondi della Protezione Civile e centonovantottomilamila euro con fondi del bilancio comunale. La ditta Adelfi di Siracusa era stata incaricata per completare la struttura con il rifacimento dei pavimenti, degli impianti e degli infissi, opere che furono affidate nel 2008 e che dovevano essere ultimati in duecentodieci giorni a far data dalla loro consegna. Poi, come si diceva, intervenne la necessità della seconda perizia di variante per una somma che ha bloccato e, quindi, allungato i tempi.

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