POZZALLO. IL GIOCO DELLE TRE CARTE…ANZI DEI TRE CONTRATTI!

Disparità contrattuale. E’ quanto proposto ai dipendenti delle cooperative sociali di Pozzallo che dal 1. luglio hanno firmato con la “Genesi” di Messina, la ditta che ha vinto l’appalto riguardante l’affido dei servizi sociali per anziani e soggetti diversamente abili nel Comune di Pozzallo. Dai primi contatti che il segretario provinciale del settore Terziario e servizi, Giorgio Iabichella, ha avuto con alcuni dipendenti firmatari, pare che siano stati formulati tre contratti di tipo diverso, da diciotto mesi, da ventiquattro mesi e da trentasei mesi. Il capitolato d’appalto prevede che tutti i dipendenti, a detta dello stesso Iabichella, debbano avere un contratto a tempo determinato di 3 anni, senza alcuna disparità.
< Al momento – dice Iabichella – mi è giunta voce che il Comune di Pozzallo pare stia per fare figli e figliastri, con i contratti a tempo determinato per i dipendenti delle cooperative. Dopo un periodo di tranquillità apparente, il Comune di Pozzallo pare voglia fare il gioco delle tre carte, anzi dei tre contratti. A questa politica disparitaria, il nostro sindacato dice no. E lotteremo, appena queste indiscrezioni verranno confermate, a fianco di chi ha ricevuto azioni vessatorie. Il Comune di Pozzallo stia attento a non peggiorare le cose >.
Ad aggravare la posizione del Comune, altre indiscrezioni giunte all’orecchio dello stesso Iabichella. Pare che la ditta Genesi voglia sperimentare un “periodo di prova” di 30 giorni per tastare il polso a coloro che, in caso di inefficienza, verrebbero licenziati. < Se fosse vera quest’altra indiscrezione – conclude Iabichella – il nostro sindacato occuperà palazzo La Pira, in segno di protesta >.

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