“In questi giorni si assiste a mutamenti di concezioni e di posizioni sulle società pubbliche (Multiservizi e Rete-servizi) del Comune di Modica da parte di chi, anche rappresentando ruoli sindacali, un anno addietro ebbe ad esprimere il convincimento che le due società andassero liquidate e che tutto il personale fosse consegnato alla panacea degli ammortizzatori sociali, cioè, per essere chiari, gettato in mobilità, quindi licenziati”.
Salvatore Terranova, segretario della Cgil, non le manda certo a dire le proprie considerazioni sulla vicenda delle due società in house che hanno prodotto polemiche, considerazioni e repliche tra Uil, Isa, gli amministratori, Giovanni Giurdanella e Martino Modica, e la stessa Cgil. “ Oggi chi parla cercando, solo apparentemente, di porsi in difesa dei lavoratori – spiega Terranova – allora si trovavano sull’altra sponda ove si costituivano compatte legioni per sferrare un micidiale attacco a un centinaio di lavoratori solo per una ragione populistica, solo per un errato convincimento politico: quello di assecondare un presunto orientamento dei cittadini, cercando così, si pensava, di portarli dalla loro parte elettorale e politica”. La Cgil, un anno fa, assunse la difesa dei dipendenti della società, assumendosene la responsabilità sia nella rappresentanza che nelle proposte, scontrandosi con chi si accingeva a cantare il de
profundis alle sorti di un rilevantissimo numero di lavoratori. “Oggi – prosegue il sindacalista – chi fa riferimento ad inquadramenti errati, a contratti di lavoro non conformi ai servizi svolti, un anno fa faceva blocco con chi pensava che ghigliottinare il lavoro di tanti costituisse lo strumento moderno per eccellenza per ripianare i debiti
e il disastro finanziario del comune di Modica”. Sull’ errata applicazione dei contratti, i dipendenti della Multiservizi, dopo aver chiesto, con la rappresentanza della Cgil, alla Società di rivedere complessivamente l’applicazione del contratto nazionale di lavoro e avendone ricevuto diniego, hanno adito, da circa due anni, le vie legali e si aspetta che il Giudice emetta la sentenza, che presumibilmente potrebbe aversi a breve. “ Va rinfrescata la memoria a
qualche sindacalista – finisce Terranova – ricordandogli che sugli inquadramenti degli assistenti del servizio scuolabus la Cgil ha avanzato una proposta di merito che ha trovato l’accoglimento dell’Amministratore Unico, proposta che, purtroppo, non ha trovato ancora concreta attuazione, perché l’avviata istruttoria interna
promossa dalla società ha avuto un lunghissimo iter, che ora sembra essere completato, pertanto non si può che chiedere all’Amministratore di procedere ad attribuire agli assistenti il legittimo terzo livello, eliminando di fatto discriminatori inquadramenti, fatti dalle precedenti gestioni, tra lavoratori svolgenti identiche mansioni”. La
Cgil ha formalmente richiesto all’Amministratore Unico della Multiservizi di istituire un tavolo tecnico per delineare un nuovo piano organizzativo dei servizi delle strisce blu e del servizio scuolabus, perché in questi servizi sussistono, purtroppo, disparità di trattamento.
Modica. Multiservizi e Rete Servizi. Lettera della Cgil
- Luglio 19, 2010
- 1:31 pm
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa