Apprendiamo con grande piacere la presa di posizione dell’Assessore Provinciale Mallia, del Vice Presidente Carpentieri e del capogruppo Galizia, che prendono le distanze dalla politica clientelare e lavorano per la politica della trasparenza?. Queste le dichiarazioni dei consiglieri provinciali Pelligra, Failla e Colandonio e degli Assessori provinciali Minardi e Cilia sulla loro nota diffusa a proposito delle insistenti voci di un rimpasto alla Provincia.
“Noi rappresentanti della destra politica, ex An – spiegano – abbiamo sempre sostenuto una politica meritocratica, posto l’attenzione sulla questione morale e lavorato per la trasparenza in tutti i settori della politica e della Pubblica Amministrazione. Medesimo comportamento abbiamo posto in essere per le nomine dei dirigenti alla Provincia. Altri gruppi, al contrario, hanno rivendicato la paternità di alcuni incarichi dirigenziali a soggetti esterni all’Ente, comprese quelle di taluni che in precedenza hanno rivestito ruoli di consiglieri e assessori e anche quelle di alcuni che le malelingue dicono siano stati già allontanati dai propri posti di lavoro? Le malelingue dicono pure che il capogruppo del Pdl Sicilia alla Provincia, Silvio Galizia, sia passato dall’Mpa al Pdl pare perché gli sia stata accordata la mobilità dall’Opera Pia di Scicli all’ex OMPA di Ragusa. Dicono addirittura, che lo abbiano accontentato, forzando
la norma che regola la mobilità, ma noi non crediamo di certo alle malelingue, crediamo ai fatti e alla volontà di prendere le distanze dalla politica clientelare e di essere invece fautori della politica della trasparenza. Ci attendiamo ora che l’Assessore Mallia riferisca in consiglio circa il numero degli incarichi da lui conferiti nel corso della sua gestione senza alcun bando. Ci attendiamo inoltre che Mallia dica in consiglio come sono stati affidati i servizi e a quali società o cooperative siano andate le attività di pulizia dei bordi delle strade provinciali e come si sia proceduto relativamente alle attività che la
provincia svolge all’interno del porto di Pozzallo. I tamburi delle malelingue battono proprio su questi argomenti.
Ci aspettiamo infine, dal Vice Presidente Carpentieri, di conoscere le motivazioni che si sono concretizzate in intromissioni e richieste
di provvedimenti amministrativi non attinenti alle sue deleghe. In particolare sarebbe opportuno che spiegasse il motivo per cui alcune
manifestazioni possono essere realizzate solamente da soggetti ritenuti particolarmente vicini ed altre, pur particolarmente importanti, invece no”.
Consiglieri e Assessori AN alla Provincia Regionale di Ragusa, con ironia: “La trasparenza e le malelingue”.
- Luglio 20, 2010
- 8:31 pm
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