Richiesta incontro per avvio trattative con C.M.S. Neuromutolesi di Vittoria. Lettera di Cgil e Cisl, al Prefetto di Ragusa

Richiesta incontro per avvio trattative con C.M.S. Neuromutolesi di Vittoria. Lettera di Cgil e Cisl, al Prefetto di Ragusa Francesca Cannizzo. Riceviamo e pubblichiamo.

“La ringraziamo per la sensibilità dimostrata nella vertenza che trova contrapposte le scriventi OO.SS. con il C.M.S. Neuromutolesi di Vittoria nella quale abbiamo registrato un Suo autorevole intervento rivolto all’Assessore alla Sanità.
Teniamo ad evidenziare che altrettanta sensibilità non possiamo riscontrarla, di contro, nella Direzione del CMS, che, nella nota del 25/5/10 a Lei inviata, raffigura i rappresentanti legittimi dei lavoratori quasi come dei questuanti a cui si è concesso un incontro solo per spirito caritatevole.
Peraltro, sempre detta Direzione, afferma falsamente che lo stato d’agitazione sarebbe stato deciso d’imperio dalle scriventi OO.SS. senza la condivisione di molti operatori, quando è notorio che i pochi operatori non aderenti all’iniziativa sono rappresentati o da parenti strettissimi dei dirigenti del CMS o da qualche “consulente” a prestazione non contrattualizzato che opera nel Centro in modo precario.
Vero è invece che, irresponsabilmente, da parte della dirigenza, in questi ultimi mesi e soprattutto in questi giorni, si cerca di indurre i lavoratori aderenti alle scriventi sigle a disconoscere le posizioni assunte dai propri rappresentanti sindacali.
E sempre sull’onda di questa deriva antisindacale, con tracotanza, la dirigenza ha persino partecipato, senza invito alcuno, alla penultima assemblea sindacale, limitando di fatto la libera espressione dei lavoratori partecipanti: una presenza anomala che è stata tollerata solo in virtù della peculiarità del lavoro e delle difficoltà che sarebbero derivate all’utenza.
Infine, il culmine di questi atteggiamenti lo abbiamo potuto riscontrare quando abbiamo richiesto al CMS un’incontro per riaprire le trattative: ebbene l’unico esito sortito è stato quello di una proposta irricevibile di tenere un’assemblea del personale alla presenza dell’Amministrazione e della dirigenza, con gli esiti che possono facilmente prevedersi.
Le scriventi OO.SS. ritengono che una corretta lettura ed interpretazione della clausola contenuta nel verbale citato dal Presidente del CMS di Vittoria non possa inibire la possibilità di giungere ad un accordo decentrato con la singola Azienda in ordine all’applicazione della parte economica del contratto nazionale che attiene all’erogazione dei maggiori valori tabellari del nuovo trattamento stipendiale.
Come pure non appare plausibile alle scriventi utilizzare la scusante dei valori delle rette fermi al 2002, che è stata messa in campo dal Presidente dell’Azienda per non pagare l’incremento contrattuale ai lavoratori, in quanto tali valori non solo sono stati accettati dal Centro, ma erano ben noti alle parti datoriali quando è stato firmato il contratto nazionale relativo al biennio 2006/2007.
Per quanto sopra, si chiede a S. E. di convocare un incontro tra le parti, da tenersi in Prefettura, che serva a costituire un tavolo di trattativa, a garanzia della correttezza dei comportamenti e del rispetto dei diritti dei lavoratori discendenti dall’applicazione del contratto nazionale di lavoro, che metta al centro del confronto l’avvio di una rigorosa azione di risanamento, di razionalizzazione e di riqualificazione delle spese di gestione sostenute dal Centro.

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