Modica. Torna all’opera la banda delle slot machine. Stavolta preso di mira l’American Bar

Settimo esercizio in otto mesi “visitato” dalla banda delle slot machine a Modica. L’ultimo della serie nella notte tra domenica e lunedì. Di mira è stato preso l’American Bar che si trova in Viale della Costituzione, al Polo Commerciale. Il modus operandi è uguale agli altri episodi precedenti per cui tutto fa supporre che si tratti della stessa mano. Ora, però, la società titolare delle cosiddette “macchinette mangiasoldi” esce allo scoperto e mette in palio una ricompensa di duemila euro per chi fornirà notizie ed indicazioni che portino all’individuazione degli autori. Basterà rivolgersi alla sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato dove in queste ore si stanno visionando le registrazioni fornite dai titolari dell’esercizio, registrate dalle telecamere a circuito chiuso. I malviventi hanno arraffato denaro e apparecchiature varie per un valore di circa diecimila euro.  Hanno forzato la porta d’ingresso e poi hanno diretto la loro attenzione alle slot machine anche se hanno avuto delle difficoltà perchè l’azienda fornitrice aveva provveduto a collocarli con dei tasselli alla parete. I malfattori sono, comunque, riusciti a scardinarle impossessandosi di circa tremila euro che si trovavano nella macchinetta cambia-soldi. Poi hanno forzato il registratore di cassa dove erano custoditi oltre duemilacinquecento euro in contanti. Non soddisfatti hanno portato via quattro televisori da 27 pollici ed un computer portatile oltre ad altri oggetti. A questi si aggiungano i danni strutturali rimediati ed i conti sono presto fatti. Ad accorgesi di quanto accaduto è stato il gestore del bar che ha immediatamente allertato la società proprietaria delle slot machine ed anche il Commissariato. Sul posto è intervenuta la sezione della Polizia Scientifica per i rilievi. Come si diceva, si tratta del settimo episodio del genere, intervallato da un identico fatto commesso a Pozzallo in danno del Bar Australia. Il primo si registrato al Bar del Viale di Viale Medaglie D’Oro nel novembre scorso, poi fu la volta del Caffè Barocco, dirimpetto all’American Bar(in questo caso gli autori furono arrestati e condannati)per passare al Bar Di Natale, sulla Modica-Mare, al Bar di Via Loreto, a Modica Alta, al Caffè-Pizzeria di Viale Quasimodo, al quartiere Vignazza, e alla ricevitoria-tabacchi di Corso Umberto, dirimpetto al Palazzo della Giustizia, lo scorso 16 maggio.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa