“I giovani protagonisti di sé e del territorio” è la mission del progetto “Io voglio dire…” finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’accordo di programma quadro sul protagonismo giovanile. Il progetto è stato presentato dal presidente della cooperativa “Città Solidale” , Giuseppe Di Grandi, ente capofila di un partenariato abbastanza variegato che comprende pure la Fondazione San GiovanniBattista, l’Enaip di Ragusa, l’Asp Ragusa, la Camera di Commercio, il Consorzio Universitario, l’associazione “Oltre la tende”, l’Aiad e l’Assostampa di Ragusa. Partner esterni sono la Provincia e il comune di Ragusa.
“Voglio Dire…” è un progetto di politiche giovanili, finalizzato alla valorizzazione del protagonismo giovanile e rivolto ai giovani di età compresa fra i 15 e i 30 anni. Destinatari privilegiati saranno i giovani della fascia d’età 19/25 anni: studenti; ragazzi attivi in associazioni e centri giovanili, studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. Finanziato dalla Regione per un importo di 230 mila euro, il progetto è articolato in 2 sottoazioni denominate rispettivamente “…E dire giusto” ed “ E dire in tanti modi”, affronta i temi della legalità e della multiculturalità, avendo come obiettivo quello di coinvolgere i giovani per dare loro voce ed occasione di crescita, confronto e soprattutto espressione.
Caratteristiche metodologiche del progetto sono l’approccio partecipativo con la formazione e le attività di sensibilizzazione che avranno un carattere prevalentemente interattivo ed esperienziale, in cui viene data grande importanza alla comunicazione e all’esperienza condivisa come modalità per favorire conoscenza, confronto, coinvolgimento attivo dei giovani; nonché le attività espressive saranno ideate, pianificate e gestite dai giovani, opportunamente assistiti da consulenti e tutor, che operando, coinvolgeranno nelle attività programmate i propri coetanei ed agiranno appunto da “peer educator”.
Infine grande spazio alla comunicazione positiva con l’obiettivo di fornire strumenti e di sviluppare capacità che aiuteranno i giovani a valorizzare gli aspetti positivi e propositivi degli accadimenti e della realtà sociale, quindi a guardare il mondo e se stessi da un punto di vista diverso, contribuendo a diffondere fiducia e uno stile comunicativo e relazionale positivo.
Le linee guida del progetto sono state illustrate dal direttore Filippo Spadola, mentre sulla valenza del progetto sono intervenuti Domenico Leggio della fondazione “San Giovanni Battista”, Stefania Firrincieli dell’associazione “Oltre la tenda” che si occuperà soprattutto di organizzare una delle azioni del progetto come la giornata della legalità. Il segretario provinciale dell’Assostampa Gianni Molè ha auspicato che il progetto “possa essere un valido strumento per un’informazione più corretta anche per i giovani che si affacciano alla professione che dovranno ispirarsi e ancorarsi ai principi deontologici sanciti dal codice di autoregolamentazione della categoria”.
Presentato il progetto “Voglio dire…” Finanziato dalla regione siciliana con l’Apq “Giovani protagonisti del territorio”
- Luglio 26, 2010
- 5:07 pm
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