Scicli: La manifestazione di ieri a Sampieri a cura del Comitato NoTriv: ottimo successo e riscontro

Il comitato NoTriv di Scicli ha riscosso un notevole consenso tra i cittadini presenti, ieri ,alla prima manifestazione pubblica di sensibilizzazione sull’annoso problema delle trivellazioni che incombe sul ragusano ed in particolare,sul territorio sciclitano.
Presente a Sampieri, località balneare del comune di Scicli il comitato ha svolto azione di informazione e sensibilizzazione dell’ opinione pubblica con volantinaggio in spiaggia e raccolta firme sul grave problema delle trivellazioni. Nonostante il sindaco di Ragusa, Nello Di Pasquale, abbia siglato con ben tre società petrolifere un’intesa in base alla quale le stesse si impegnano a riqualificare piazza libertà al centro di Ragusa e nonostante ben presto partiranno trivellazioni petrolifere da parte della BP, responsabile del disastro ambientale nel golfo del Messico a poco più di 500 km da Lampedusa con il benestare del governo libico, il comitato No triv di Scicli si impegna ad opporsi con tutti i mezzi necessari a questo scempio. Presenti oltre agli organizzatori, tra cui Legambiente, sono stati gli esponenti di vari partiti politici, della destra e della sinistra sciclitana e non solo.
Infatti, presenti alla manifestazione erano l’ On. Fabio Granata (PDL), l’ on. Ammatuna (PD), il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque, il Sindaco di Noto Corrado Valvo, il segretario regionale di Rifondazione comunista Luca Cangemi, la consigliera provinciale del PD Venerina Padua, nonché ampie delegazioni della Federazione della Sinistra, del Pd, di Sel e di IdV.
Nonostante su alcuni giornali la notizia di questa manifestazione, in cui si sono raccolte ben 276 firme in poco meno di due ore, sia passata più che altro per la presenza dell’ on Fabio Granata, oggetto di recenti polemiche all’interno del PdL nazionale, il Comitato No Triv ritene opportuno sottolineare che la causa comune e fondante del movimento trasversale di lotta alle trivellazioni selvagge, vada al di là dei colori politici e delle presenze più o meno illustri alle iniziative portate avanti,data la necissità di mettere in primo piano l’importanza dei contenuti di cui il Comitato NoTriv si fa promotore piuttosto che la passerella politica che vi si può generare intorno quale conseguenza.
Umiliante è stato l’atteggiamento di un cameraman che ci ha esplicitamente detto di non essere interessato a noi e alla nostra causa, ma bensì ad alcune dichiarazione dell’ on. Granata ed ancor di più la poco edificante immagine della manifestazione derivante da alcuni organi di informazione locali e sul web, che hanno finito per trasformare,un evento di lotta trasversale alla distruzione del nostro territorio,in un salotto mediatico per personaggi politici,oscurando di fatto la causa,il gran lavoro dei partecipanti, ma soprattutto l’enorme interesse e sensibilità dimostrati dai cittadini presenti sul tema,i quali spesso proprio perché disinformati reputavano le trivellazioni una potenziale fonte di crescita senza conoscerne veramente e profondamente i tragici rischi e problemi derivanti.
Chiediamo quindi a tutti gli organi di informazione, di fare appello alla propria etica professionale e riportare da oggi in avanti, la motivazione vera alla base della protesta che è di certo più grave e rilevante rispetto alle presenze che la accompagnano più o meno disinteressatamente.

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