Nell’ambito dei servizi predisposti dal Questore di Ragusa Filippo Barboso, finalizzati al potenziamento del controllo del territorio sia nei centri urbani che sulla fascia costiera, il personale della Sezione Volanti diretto dal dott. Paolo Arena, ha tratto in arresto Salvatore Barone, comisano di 52 anni per i reati di danneggiamento aggravato, rifiuto di fornire le proprie generalità, resistenza lesioni personali volontarie e oltraggio a pubblico ufficiale. A Punta Secca il Barone stava distruggendo a mazzate un’automobile in sosta.
Quando gli agenti sono giunti sul posto, l’autore del reato si è barricato all’interno della propria abitazione erifiutandosi di farsi identificare. I poliziotti intervenuti hanno potuto constatare che era stata danneggiata una Lancia Y che aveva meno di un anno di vita. L’auto aveva subito notevoli danni perché era stata oggetto di numerosissimi colpi di martello su tutta la carrozzeria. Per circa un’ora il personale operante, con l’ausilio di altre volanti e del personale della Polizia Municipale di Santa Croce Camerina, ha tentato di convincere l’uomo a farsi identificare e far recuperare gli strumenti con i quali aveva danneggiato la citata autovettura. Nonostante lo stesso è stato reso edotto circa le conseguenze penali alle quali si stava esponendo con la sua condotta il soggetto, anziché consentire agli agenti la loro doverosa attività, li oltraggiava, in presenza di circa 100 persone, che nel frattempo si erano radunate sul posto. Dopo un’ora, visto l’ennesimo rifiuto da parte dell’uomo, gli agenti sono entrati nel cortile dell’abitazione per l’identificazione della persona e la perquisizione. A questo punto l’uomo si scagliava contro il personale operante e, al fine di impedire la loro attività, lo strattonava con violenza causando delle lesioni a tre agenti i quali riportavano una prognosi di 8 giorni (per due di essi) e 1 giorno per il terzo. Fra l’altro considerato che il tutto avveniva sulle scale, a causa del precario equilibrio, l’uomo metteva a serio rischio l’incolumità del personale operante. A seguito della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti i martelli utilizzati dall’autore del reato per danneggiare l’autovettura. Il proprietario del veicolo danneggiato, quando ritornava a prendere la sua auto, con grande stupore ha constatato i notevoli danni presentando relativa querela.
Vista la gravità dei fatti l’uomo, che ancora continuava a tentare di impedire la sua identificazione, veniva tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Ragusa a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Nonostante Salvatore Barone non abbia fatto menzione circa il motivo del gesto, dalle indagini emergeva che esso, verosimilmente, possa essere riferito al fatto che l’auto infastidiva il BARONE in quanto era posteggiata nei pressi del suo passo carrabile. Ciò veniva desunto anche dal fatto che agli atti della Polizia Municipale di Santa Croce Camerina risulta che l’uomo abbia chiamato tante volte anche negli anni precedenti, pretendendo un carro attrezzi per la rimozione delle auto in sosta davanti il suo passo carrabile. Risulta anche che, alcune volte, la richiesta è stata solamente pretestuosa in quanto le auto spesso non ostruivano il suo accesso. Anche nel caso odierno l’auto era nei pressi del suo passo carrabile, ma in sosta regolare non ostruendo il suo accesso.