Un vittoriese di 30 anni è stato segnalato all’autorità giudiziaria ai sensi del codice della navigazione per aver condotto il natante in prossimità del bagnasciuga creando pericolo per i bagnanti. Alcuni giorni addietro è prevenuta la segnalazione di un acquascooter che, a Scoglitti, faceva evoluzioni in prossimità della spiaggia ed in mezzo ai bagnanti nonostante si vigente il divieto di avvicinarsi a meno di 300 metri dal bagnasciuga. Personale del Commissariato di Vittoria si è recata immediatamente sul posto notando il mezzo intecettato al porto di Scoglitti con a bordo il 30enne privo di patente nautica. Oltre alla segnalazione all’autorità giudiziaria, si è proceduto anche ad informare la Capitaneria di Porto per le incombenze di loro competenza.
Nell’aprile scorso, una cittadina rumena di 18 anni, ha esposto una denuncia per minacce nei confronti di una sua connazionale riferendo di essere diventata unica erede di immobili in Romania a causa della morte dei suoi genitori e dell’unica sorella, deceduti, a suo dire, a seguito di incidente stradale avvenuto in Romania. A seguito del fatto luttuoso, un suo zio, che si sarebbe trovato in un carcere rumeno dove stava scontando una pena, avrebbe incaricato la connazionale di uccidere la 18 enne così da rimanere, lo zio, unico erede.
Alcuni giorni addietro si è presentato presso il Commissariato un cittadino vittoriese che aveva ospitato per un certo periodo la 18enne questi, in merito alla vicenda, ha rilasciato delle dichiarazioni del tutto contrastanti rispetto a quanto denunciato dalla giovane rumena. Il vittoriese, che aveva ospitato la 18 enne, nonché la sua figlioletta, nata nell’agosto scorso, era a conoscenza della denuncia, ma avrebbe successivamente scoperto che quanto raccontato non rispondeva al vero, fornendo, peraltro, sufficienti riscontri. Il vittoriese ha riferito altresì, che, nel maggio scorso, la giovane rumena sarebbe fuggita in Romania abbandonando la figlia di pochi mesi ad una famiglia di Ragusa. A seguito di intervento dei servizi sociali di Vittoria, che hanno avvisato gli Uffici del Tribunale per i Minorenni di Catania, la piccola è stata successivamente affidata ad un’altra famiglia.
Pertanto, la rumena è stata segnalata all’autorità giudiziaria per i reati di calunnia e di abbandono di minore.