Con una presa d’atto il consiglio comunale di Ragusa, riunitosi ieri, ha recepito, senza apportare alcuna modifica, la L.R. n. 6 del 23 marzo 2010 che stabilisce norme per sostenere l’attività edilizia, per misure straordinarie ed urgenti finalizzate alla messa in sicurezza degli edifici, per ridurre il rischio sismico e idrogeologico e per riqualificare il patrimonio edilizio esistente sotto il profilo architettonico e dell’efficienza energetica mediante l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e delle tecniche costruttive della bioedilizia. Oltre al recepimento della normativa regionale sono state definite anche le procedure amministrative che permetteranno ai cittadini di potersi rivolgere agli uffici competenti per l’esecuzione di interventi edilizi rientranti nelle fattispecie previste dalla legge. La presa d’atto da parte del civico consesso e il completamento dell’iter burocratico – afferma l’assessore all’urbanistica Salvatore Giaquinta – danno da subito la possibilità ai cittadini di realizzare interventi edilizi in base a questa normativa che consente ampliamenti di entità variabili (con limiti massimi inderogabili), ad esclusione del centro storico e delle aree vincolate, e la riqualificazione degli edifici residenziali con agevolazioni incrementate dall’ utilizzo di materiale eco-compatibile e tecnologie volte al risparmio energetico.
RAGUSA: PIANO CASA Presa d’atto del consiglio comunale
- Agosto 5, 2010
- 5:57 pm
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