Istituto Comprensivo “G. Pascoli” a San Giacomo. La nota del Sindaco Di Pasquale e del Presidente Consiglio Circoscrizionale Maltse

“Si fa seguito alla corrispondenza intercorsa precedentemente con il Dirigente Scolastico dell’Istituto in oggetto ed agli incontri con i genitori del Plesso di San Giacomo dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” per chiedere di volere rivedere la propria posizione in ordine alla ancora una volta ventilata costituzione della pluriclasse a San Giacomo”. Inizia in tal modo la nota che il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale ed il Presidente del consiglio di circoscrizione di San Giacomo Bruno Maltese hanno inviato all’Assessore regionale alla formazione ed istruzione ed al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
“L’esigenza, infatti, di non penalizzare gli studenti di una frazione decentrata della Città – continua la nota del primo cittadino e del presidente della circoscrizione – che proprio per questo motivo merita un trattamento non inferiore a quello delle altre zone della città ed anzi di essere in qualche modo privilegiata, impone di non adottare provvedimenti quali quello in discussione. Per questo motivo riteniamo peraltro che una soluzione che andasse nella direzione della istituzione della pluriclasse a San Giacomo non sarebbe coerente con i principi ispiratori della moderna didattica che vogliono privilegiati i segmenti di popolazione socialmente più svantaggiati che diversamente verrebbero a subire due volte i limiti della emarginazione”. “Si richiama pertanto l’esigenza di trovare soluzioni diverse ed in merito ci si ricollega a quanto evidenziato precedentemente allorchè si condivideva la soluzione che andava nella direzione di non accorpamento in verticale delle classi, ma del mantenimento orizzontale di tutte le classi nel plesso San Giacomo”.
“Si fa appello – concludono la nota i due amministratori – alla sensibilità delle Autorità scolastiche in indirizzo affinchè ciascuna per le prerogative e le responsabilità che competono si adoperino affinchè al problema possa essere trovata una soluzione e che la stessa non debba essere messa in discussione poi ogni volta nel tempo”.

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