Vicenda Marina di Modica. Reazione dell’addetto stampa del Comune a Rando

La polemica sollevata da Salvatore Rando, esponente Rsu Cgil Sanità, su Marina di Modica, si allarga. Dopo l’intervento del segretario provinciale della Cgil, Giovanni Avola, il quale aveva chiarito che le considerazioni di Rando non rappresentavano il pensiero del sindacato, quest’ultimo aveva tirato in ballo l’addetto stampa del Comune, Marco Sammito. “Il giorno in cui è stato pubblicato il servizio sul Giornale di Sicilia – aveva detto – ho incontrato, molto infastidito, l’addetto stampa del Comune di Modica che faceva delle osservazioni che potevano aggiungersi ai problemi sollevati con questa “pietra” buttata nello stagno dell’indifferenza. Mi preoccupa che lo stesso fastidio sia stato riportato dentro l’organizzazione di cui lo stesso fa anche l’addetto stampa”. Sammito “raccoglie” e replica. “Sono stato citato nella qualità professionale – dice – ritengo, in modo inopportuno in quanto ho espresso le mie opinioni, credo di averne il diritto che intendo esercitare liberamente quanto lo giudico utile e non sempre come capo ufficio stampa del Comune di Modica o di responsabile della comunicazione della Cgil di Ragusa. Quando Rando, nella sua replica al segretario generale della CGIL di Ragusa, accosta le mie valutazioni, preciso e invito a credermi che non ero assolutamente infastidito dalle sue opinioni che continuo a rispettare comunque, con la mia funzione lo fa in modo strumentale e utile dal suo punto di vista solo per portare acqua al proprio mulino. Comprendo ma non condivido questo atteggiamento. Mi limito a dire che a Rando ho solo detto che chi fa una critica, legittima, deve anche avanzare delle ipotesi e che il ragionamento finale, in un processo serio e credibile per costruire una proposta, è sempre il frutto di un confronto magari vivace e duro ma corretto e leale”.

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