L’invito lanciato ai sindaci siciliani dall’assessore alla Cultura della Provincia di Palermo, Eusebio Dalì, a non ospitare più concerti di artisti che “fanno lotta politica” (il caso è esploso dopo che, durante un concerto a Campofelice di Roccella, i Litfiba avevano criticato dal palco il governo Berlusconi) ha suscitato la reazione del primo cittadino di Vittoria. “Non immaginavo che nel 2010 qualcuno potesse ancora inneggiare al maccartismo dell’era più triste della democrazia americana. Siamo davanti a un gesto che è frutto dell’ignoranza e che, oltretutto, è irriverente nei confronti dei sindaci – dichiara Giuseppe Nicosia. Come si può invitare alla censura e alla messa al bando di artisti che, oltre a fare ottima musica, scelgono di esprimere le proprie opinioni? La libertà di pensiero e di opinione va difesa, non certo limitata o ghettizzata. A Vittoria abbiamo sempre invitato artisti che hanno potuto in tutta libertà prendere posizione contro questo o quel governo; artisti di prim’ordine, che in alcuni casi hanno elogiato l’amministrazione che li ospitava, e altre volte l’hanno criticata. In risposta alla brutale posizione dell’assessore Dalì, che forse vorrebbe che gli artisti fossero fotocopie delle veline che a livello nazionale ossequiano e osannano il governo, chiederemo ai Litfiba di esibirsi a Vittoria. Se la loro tournèe dovesse già essere chiusa, li inviteremo per il concerto del 1° maggio o in occasione dell’anniversario della fondazione della nostra Città. Siamo certi che per quel concerto non riceveremo un contributo dalla Regione, ma saremo ben lieti di organizzarlo attingendo alle nostre risorse (sebbene siano ma-gre, visti i drastici tagli regionali), perché saranno soldi spesi bene”.
Nicosia: diciamo no alle censure. Pronti a ospitare a Vittoria i Litfiba
- Agosto 19, 2010
- 1:46 pm
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