Il dibattito che si è innescato in questi giorni con toni pesanti tra opposizione e maggioranza sul bilancio e sulla situazione finanziaria, chiama in causa l’ex sindaco Piero Torchi, che, ritiene di intervenire visto che molti riferimenti portano alla sua precedente amministrazione. “Assisto, incredulo – esordisce – alle dichiarazioni dell’attuale maggioranza, di alcuni suoi assessori part-time, amministratori già all’epoca in cui la mia generazione frequentava le scuole elementari, e di esponenti politici che dimostrano, spessissimo di non conoscere, né storicamente, né tecnicamente le cose di cui parlano per slogan e luoghi comuni. La Città, però, sta acquisendo in ordine alla recente storia di Modica, ma anche rispetto alle antiche vicende che hanno determinato la situazione attuale. Sorrido invece rispetto al dibattito sullo stato della “ Modica di prima” e della “ Modica di oggi”, come se i cittadini fossero sciocchi e ciechi e non avessero occhi per vedere e menti per giudicare, o commercianti ed imprenditori dati su cui riflettere”. Torchi fa una lunga analisi dell’attuale stato rifuggendo da una visione ragionieristica della politica, “che divide il buon governo da quello cattivo solo tramite i saldi economici e non i saldi sociali e produttivi che rappresentano la vera cifra della crescita di qualsiasi comunità”, e si dice stupito di come nessuno, o quasi, tra gli amministratori di Modica abbia letto in questi giorni lunghe pagine di giornali sulla difficile situazione debitoria della gran parte dei comuni italiani, e di “come nessuno rifletta rispetto alla scelta deleteria di sviluppare il dibattito politico fossilizzandolo solo sulla situazione economica da oltre due anni, e non indirizzandolo invece sul progetto di sviluppo della Città, sulle prospettive di crescita e sulle grandi scelte cui Modica sarà chiamata da qui a breve in ambito infrastrutturale, come richiesto, a gran voce, dalle organizzazioni produttive”. Sulla questione del bilancio c’è anche un intervento del capogruppo del MpA, Carmelo Scarso, che tuona con una noce fuori dal sacco: “E’ opportuno ed onesto dire – sottolinea – che le colpe vanno ripartite tra i precedenti amministratori e gli attuali. Tutti si è contribuito ad aggravare l’attuale situazione. E’ necessaria una forte politica di risanamento, occorrono dei provvedimenti anche impopolari ma che portino benefici alle casse comunali perchè così non si va avanti”.
La situazione debitoria al Comune di Modica. Si fa sentire l’ex sindaco, Piero Torchi
- Agosto 24, 2010
- 5:39 pm
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