Modica. Agenzie funebri: “No ad altre licenze”. Liberalizzato il servizio di trasporto

Gli impresari di pompe funebri modicani si “coalizzano” ed chiedono che il Comune non rilasci più licenze per nuove attività di settore. I titolari di agenzie si sono rivolti ad un legale il quale ha scritto all’amministrazione comunale invitandola a bloccare il rilascio di licenze per l’eventuale apertura di nuove attività inerenti i servizi funerari. In atto sono tredici le agenzie che operano nel territorio comunale che adesso si fanno i conti in tasca e sollecitano più rispetto. In buona sostanza a Modica c’è una media annuale di mortalità di circa quattrocentocinquanta unità. Se questi numeri vanno ripartiti fra le tredici agenzie già operanti significa che la media è di circa trentanove funerali pro capite, numeri non ritenuti soddisfacenti dalla categoria. Insomma basta a nuove agenzie funebri. Il settore, intanto, negli ultimi giorni ha fatto registrare un passaggio quasi storico. E’ stato, infatti, liberalizzato il servizio di trasporto funebre, che da sempre è stato affidato ad una società privata e da circa venticinque anni alla Alioto. Questa, in sostanza, ha avuto il monopolio per anni e anni, nel senso che ogni agenzia per il trasporto dalla salma si doveva rivolgere ad Alioto e, dunque, per gli orari ed i giorni, era legata alla disponibilità di quest’ultimo, unico abilitato da apposita gara d’appalto rinnovata negli anni, ad accedere con i propri carri funebri all’interno del Cimitero. Con la liberalizzazione, l’agenzia potrà continuare a chiamare Alioto ma chi è in possesso di apposito veicolo potrà fornire in servizio autonomamente. Anche chi nel parco mezzi non si trova un carro potrà anche rivolgersi al collega attrezzato.

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