“Se al Comune di Ragusa l’Ato Ambiente attribuisce un debito di entità non dissimile a quello del Comune di Modica, non è con me che il Sindaco Dipasquale deve recriminare e non è alle mie dichiarazioni che deve rispondere, né aggiungere precisazioni”. E’ quanto dichiara il sindaco di Modica, Antonello Buscema, rispondendo al collega di Ragusa Nello Dipasquale.Il dato di 7.197.000 euro di debito, tra costi di conferimento in discarica e di servizio di raccolta, riferibile al Comune di Ragusa, è chiaramente riportato nella relazione del Collegio dei Liquidatori datata 11 agosto 2010 (prot. n. 2917) e indirizzata a tutti i Sindaci della Provincia di Ragusa, e in particolare nell’allegato riportante la situazione riassuntiva del debito di ciascuno aggiornata al 31 luglio 2010.
Se il Sindaco di Ragusa ha motivo di ritenere che il calcolo effettuato dal Collegio dei Liquidatori non sia esatto, dichiara Buscema, ragionevolmente ho anch’io motivo di dubitare che lo sia quello che riguarda Modica, riportato nello stesso allegato, e che ci attribuisce quel debito di 9.399.727 euro sulla base del quale è stata avviata la diffida nei nostri confronti ai sensi della legge regionale 9/2010. E ho modo in effetti di ritenerlo sin da adesso dato che i nostri uffici, avendo avviato subito un confronto con i dati a loro disposizione, non ne hanno trovato riscontro.
Infine afferma il sindaco di Modica Buscema, posso rassicurare il Sindaco di Ragusa rispetto al fatto che il mio intento non è certo quello di coinvolgere gli altri Comuni in un “inutile polverone”, come lui lo definisce, ma solo quello di far presente l’anomalia e l’inadeguatezza di questa strategia del Collegio dei Liquidatori dell’Ato: quella del battere cassa “senza guardare in faccia nessuno” e senza preoccuparsi di determinare danni irreparabili ai nostri Enti. Ribadisco infatti che è evidente come la situazione analitica dell’esposizione debitoria dei nostri Comuni che l’Ato stesso ha rappresentato nei suoi documenti ufficiali, prefigura che, al fine di evitare disparità di trattamenti fra i soci, con ulteriori gravi conseguenze di natura anche penale, il Collegio del Liquidatori dovrà verosimilmente chiedere anche per altri Comuni alla Regione Siciliana l’attivazione dei poteri sostitutivi richiesti nei confronti del Comune di Modica.
Modica: La controreplica del sindaco Buscema al collega di Ragusa Dipasquale su debiti ATO Ambiente
- Agosto 26, 2010
- 7:04 pm
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