Presentati i risultati del progetto sulla qualità del latte varato dall’assessorato provinciale allo Sviluppo Economico in collaborazione con l’Istituto Zooprofillatico di Ragusa. Il progetto ha permesso di monitorare per 8 mesi 110 aziende zootecniche provinciali impegnate a raggiungere gli standard di sicurezza alimentare imposti dalla comunità europee. Nella lista-campione sono entrate le aziende che presentavano le maggiori problematiche per quanto concerne due indicatori ovvero la conta delle cellule somatiche e la carica batterica del latte. Per il primo indicatore il 45% delle aziende ha superato le proprie criticità, mentre, per ils econdo indicatore il 91% delle aziende ha ottenuto gli standard comunictari. Di fronte a questi risultati la legittima soddisfazione del presidente Franco Antoci e dell’assessore allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo.
Antoci ha sottolineato che la qualità permette di conquistare il mercato e considerato che in provincia di Ragusa si raggiunge più del 70% della produzione del latte in Sicilia è obbligatorio insistere su progetti che tendono a migliorare la produzione e a qualificare le aziende.
L’assessore Cavallo ha ritenuto importante il risultato raggiunto perchè i risultati raggiunti “possono essere considerati soddisfacenti, perchè le aziende scelte per lo sviluppo ed esecuzione del progetto erano tutte con problematiche che si protraevano da anni”.
Sui risultati raggiunti è intervenuto il responsabile del centro latte dell’Istituto Zooprofillatico Giuseppe Cascone che ha ripercorso le tappe del progetto e si è asupicato che possa proseguire per monitorare tutte le altre aziende zootecniche presenti nel territorio.