“Ci risiamo. Calabrese continua a farsi campagna elettorale tramite la politica del sospetto avanzando il dubbio del malaffare! Questa volta a scapito della salute dei più piccoli!”. E’ dura la posizione del consigliere Santina Fazzino, della Lista Dipasquale Sindaco, in merito alla polemica montata ad hoc sul ritardo nell’avvio del servizio di refezione scolastica dal consigliere del Partito Democratico Peppe Calabrese.
“Non abbiamo nulla da nascondere – dice la Fazzino – anzi, ci vantiamo della nostra scelta. L’Amministrazione comunale ha preferito, preferisce e preferirà sempre un giorno di ritardo in più sulla data di inizio di un servizio purché questo sia a vantaggio e a garanzia della salute dei nostri figli. Calabrese, invece, pur di attaccare il Sindaco ed i membri della Giunta, non si rende conto di danneggiare i cittadini lavorando contro i loro interessi, a tal punto è accecato dalla volontà di farci sfigurare”.
“Spieghiamo meglio ai ragusani come stanno le cose: nell’esame delle offerte arrivate al Comune di Ragusa per partecipare al bando di appalto della Refezione scolastica – aggiunge l’esponente della lista Dipasquale Sindaco – la Commissione giudicatrice si è accorta che i ribassi proposti erano eccessivi. La Commissione, quindi, ha provveduto ad avviare nei confronti delle due ditte ammesse alla gara il procedimento di verifica, così come prevede la legge (art.87 .del Decreto leg.vo n.163/2006 e ssm). Questa decisione, ovviamente, ha prodotto un ritardo nei confronti dell’erogazione del servizio, ma al contempo, si traduce in un’evidente manifestazione di serietà, responsabilità e coscienza sociale che vanno nella direzione della tutela dei più piccoli. Questi ultimi – dice ancora l’esponente di maggioranza – proprio a causa della tenera età, non sono autonomamente in grado di valutare la qualità dei loro pasti. Dunque, nell’attesa di avere la certezza di cosa sarà servito ai ragazzi nelle scuole interessate, gli Uffici del Comune hanno avviato una procedura negoziata per l’affidamento diretto e temporaneo del servizio”. “Ancora una volta – conclude la Fazzino – con la semplice esposizione dei fatti, mettiamo a tacere le accuse pretestuose dell’opposizione ed esprimiamo tutto il nostro disappunto contro la politica di Calabrese che mira, quasi esclusivamente, a denigrare l’operato dell’Amministrazione Dipasquale, senza badare alle conseguenze ed approfittando, come in questo caso, anche dei più piccoli”.