L’architetto Roberto Floridia, delegato italiano del consiglio nazionale degli architetti all’Umar, l’Unione Architetti del Mediterraneo, interviene sul piano paesistico della provincia di Ragusa, adottato nei mesi scorsi dalla Regione. Floridia, che è anche presidente di Confindustria Turismo dell’area iblea, condivide le perplessità manifestate da più parti relativamente alle prescrizioni del piano. “Personalmente penso che sia utile poter contare su di un piano paesistico che tuteli e preservi il territorio. Anzi sono fortemente convinto che si debba percorrere questa strada, ma nel contempo ritengo che non si possa penalizzare lo sviluppo di un territorio, con il rischio di impedire la realizzazione di nuove strutture ricettive o di nuove attività produttive se queste rispettano l’ambiente. Avviare vincoli troppo stretti rischia solo di ingessare il territorio”. Floridia si dice invece fortemente contrario agli impianti fotovoltaici a pieno campo. “Si, invece, al fotovoltaico sulle coperture di tutti gli edifici, anche nelle zone dove ricadono alcune prescrizioni purché siano impianti compatibili. Ecco perché il piano paesistico va rivisto e modificato concordando opportunamente alcuni correttivi con l’apporto degli operatori e degli addetti ai lavori, in un confronto che sia il più costruttivo possibile”.
Piano paesistico Ragusa, il delegato dell’Unione Architetti del Mediterraneo, contrario a vincoli troppo esagerati
- Ottobre 9, 2010
- 4:39 pm
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