“Noto con piacere che dopo sei mesi, il consigliere comunale Emanuele Pluchino si è svegliato dal suo torpore. Eravamo preoccupati che con l’arrivo della stagione invernale andasse definitivamente in letargo visto che non abbiamo mai avuto il piacere di confrontarci su lungimiranti suoi interventi in Consiglio comunale”. L’assessore comunale Francesco Barone prende atto che, “svegliandosi, ha deciso di lanciare un violento quanto inaspettato e inusuale attacco, tra l’altro senza motivare i termini di tanto “odio politico” che arriva da una persona che continuo a rispettare e a considerare un amico, non fosse altro perché fa parte della stessa area politica. Accusarmi di aver sperperato denaro pubblico è, afferma Barone, con tutto il rispetto, come sparare sulla Croce Rossa visto che, come tutti sanno, i nostri budget sono stati ridotti a causa della diminuzione dei trasferimenti, e per organizzare un’iniziativa di grosso calibro, dalla Notte Bianca all’Estate Iblea alla manifestazione Arrivederci Estate, in prima persona mi sono sempre scommesso per andare a reperire soldi dai privati. Tanti amici che diventano sponsor della città e che, con il loro contributo assolutamente privato, permettono di raggiungere obiettivi che ci sogniamo a causa di budget decisamente limitati. Ecco perché le sue dichiarazioni sullo sperpero, rivolte a chi invece porta risorse private al pubblico, suonano peggio di una campana stonata. Pluchino ha un suo stile e il suo modo di esprimersi e non è certo quello usato in questa occasione. Che sia stato vittima di qualche strumentalizzazione? Beh, se qualcuno ha qualcosa da dire, si faccia avanti a volto scoperto e non utilizzando la faccia degli altri. Invito piuttosto l’amico Pluchino ad andarsi prendere le delibere degli altri Comuni e della stessa Provincia, ente dove lavora, e vedrà che il Comune di Ragusa è quello che spende meno per le iniziative culturali e di spettacolo. Quanto al mio sentirmi leader da copertina, devo dire che è un’accusa che nemmeno prendo in considerazione. Chi mi conosce – aggiunge Barone – sa quale sia il mio carattere e la mia indole. Non sono un tipo da copertina. Forse, con queste dichiarazioni sparate “do coglio coglio”, lo vuole essere Pluchino. Fa prima però a stamparsi i biglietti elettorali piuttosto che starnazzarne ogni tanto. Poi, tanto per essere chiari, nel cartellone estivo ho inserito anche un’iniziativa suggeritami dallo stesso Pluchino. Anche in quel caso si sperperava denaro pubblico, come dice?”. Infine, aver ristrutturato gli impianti sportivi, offrendo a Ragusa un’impiantistica degna di tale nome, aver realizzato il piano spiaggia e i piani di recupero a costi zero per il Comune, e aver lavorato, tanto per fare un esempio, all’apertura della biblioteca di via Zama, cattedrale nel deserto che sarà pronta in primavera, è essere stati autoreferenziali, come accusa Pluchino?”.
Ed intanto anche il consigliere comunale Franco Celestre replica a Pluchino ed esprime solidarietà a Barone: “Strano l’attacco di Pluchino ad un assessore che in fondo è della stessa area di appartenenza. La cosa più strana è che Pluchino non spiega bene di cosa parli, a cosa si riferisca. Accusa senza argomentare a sufficienza, quasi abbia avuto un suggeritore nascosto. Dice che Barone sperpera denaro pubblico. Nulla di più ridicolo visto che lo stesso Barone si fa in quattro per cercare sponsor privati che fortunatamente credono nelle sue iniziative e manifestazioni. Pluchino, che politicamente è un neonato del Consiglio comunale, si faccia meglio consigliare dai suoi amici politici prima di sparare a caso”. Dello stesso avviso il consigliere comunale Emanuele Distefano.