Ragusa: Buon compleanno, rugby

«Benvenuti a casa nostra, benvenuti nella casa del rugby e dell’Oncoibla Padua Rugby Ragusa».
Con queste parole Meno Occhipinti, addetto stampa della società iblea, ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti alla festa di compleanno che la dirigenza azzurra ha organizzato per festeggiare i 43 anni di rugby, e del Ragusa Rugby Club Salvatore Padua, nel capoluogo ibleo.
Il primo a rispondere alle domande di Occhipinti è stato Ciccio Tumino, presidente del sodalizio ibleo, che ha raccontato della prima partita di rugby giocata a Ragusa («Di fronte avevamo l’Amatori Catania. In quell’occasione abbiamo perso, pur giocando bene»), delle numerose vittorie e delle promozioni («Uno dei miei ricordi più belli, da giocatore, è la vittoria del primo campionato, quello della promozione dalla serie D alla serie C, battendo squadroni come Milazzo, Salerno e Segni. Da dirigente, invece, ricordo con piacere la prima promozione in serie B, dopo ben quattro spareggi persi».
Poi è stato Franco Antoci, presidente della Provincia Regionale di Ragusa, a fare i complimenti ai dirigenti azzurri per quanto fatto in tutti questi anni e sottolineando come il rugby, a dispetto delle apparenze, sia uno sport leale, educativo, formativo.
Quindi hanno preso la parola Gianni Amore, presidente del Comitato Regionale Siciliano, e Adolfo Padua, vicepresidente della società nonché fratello di Salvatore, atleta ibleo prematuramente scomparso oltre 40 anni fa cui è dedicata la società azzurra, che hanno manifestato il loro senso di appartenenza a una società che in tutta Italia è vista come un esempio da seguire.
A quel punto Meno Occhipinti ha chiamato sul palco prima Peppe Gurrieri, allenatore della squadra iblea, il quale ha dichiarato che la sua squadra quando scende in campo lo fa esclusivamente per vincere («E domani faremo lo stesso, anzi, sono certo che vinceremo il derby… anche perché se si deve sognare, tanto vale farlo in grande »), e poi Peppe Iacono, capitano dell’Oncoibla Padua, che ha testimoniato il suo attaccamento alla società azzurra («Ho scelto di tornare a giocare nell’Oncoibla Padua perché ho un debito nei confronti della società che mi ha lanciato nel mondo del grande rugby nazionale e adesso sono qui per ripagarlo») e che, in ultimo, presentato tutti i componenti della rosa azzurra.
Dopo la foto di gruppo, c’è stato il rompete le righe. Perché stamane, nonostante la pioggia, si gioca: alle 10 l’Under 18 affronta l’Amatori Catania, alle 11 sarà la volta dell’Under 16 affrontare i pari età catanesi e, infine, alle 15, sempre al campo Petrulli, sarà derby.

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