Sulla sistemazione dei mercati ambulanti a Modica Alta e alla Caitina, l’Amministrazione comunale di Modica intende innanzitutto garantire che siano rispettate le regole e per questo motivo andrà avanti con il proprio progetto, che si ritiene essere al momento la soluzione migliore per continuare a garantire l’attività di questi operatori –quelli, ovviamente, che sono regolari- ed evitare la chiusura del mercato di Modica Alta che allo stato attuale è a forte rischio di chiusura per mancanza di requisiti e condizioni di legge. Tuttavia ciò non vuol dire che non siamo disposti ad ascoltare, valutare ed esaminare qualunque altra proposta che garantisca i legittimi interessi degli operatori ambulanti con quelli dell’Amministrazione, dei cittadini e degli utenti del mercato, se volti a garantire,comunque, lo svolgimento dei mercati nel rispetto della legalità .
Lo assicura l’assessore allo Sviluppo Economico, Nino Frasca Caccia, diretto intorlocutore degli ambulanti durante la protesta di ieri pomeriggio.
“Alla protesta sollevata ieri dagli operatori del mercato di Modica Alta – dice – ho già risposto, incontrandoli, che la nuova sistemazione nelle strade adiacenti a viale Manzoni è subordinata al numero di posti che è possibile assegnare in conformità con il Codice della Strada. L’ufficio commercio è al lavoro per questo: se questo numero si verificherà essere sufficiente per tutti gli ambulanti regolari che operano nel mercato, non avremo motivo di insistere sulla individuazione di soluzioni alternative; ma se, come prevediamo, questo numero si rivelerà inferiore, non avremo altra scelta che sdoppiare il mercato tra Modica Alta e la Caitina, nel piazzale antistante al campo sportivo”.
La soluzione che l’Amministrazione propone, infatti, prevede che, anziché tenere il mercato con cadenza quindicinale a Modica Alta e alla Caitina, si svolgano ogni giovedì i due mercati e che gli operatori si distribuiscano sugli spazi disponibili nei due siti, secondo una suddivisione che tenga conto sia del criterio delle categorie merceologiche presenti, sia del criterio dell’alternanza per cui gli operatori si troverebbero comunque ad essere presenti con cadenza quindicinale in entrambi i mercati. È del tutto evidente, quindi, che gli operatori non possono sentirsi intaccati nei loro interessi da questo tipo di soluzione.
Colgo inoltre l’occasione per annunciare che è stata concordata con il Comandante della Polizia Municipale una maggiore presenza degli agenti ogni qual volta si svolgono i mercati per contrastare in modo sempre più efficace il fenomeno dell’abusivismo: contiamo, in questo modo, di arrivare a debellarlo, ottenendo il totale rispetto della legalità, così come abbiamo già ottenuto di fare in Viale Medaglie d’Oro dove gli ambulanti abusivi sono di fatto scomparsi da tempo.