Ha accusato il suo avvocato di essersi appropriato indebitamente di gran parte della somma, che avrebbe costituito buona parte del risarcimento ottenuto dall’assicurazione per un incidente stradale. Un’accusa che è diventata come un boomerang per Hamed Ehzzay, un marocchino residente a Modica, difeso dall’avv. Ignazio Galfo, che è andato a giudizio per calunnia. Questo perchè l’avv. Carlo Giunta del Foro di Enna lo ha querelato dopo che il Tribunale del capoluogo montano aveva archiviato il procedimento per truffa e appropriazione indebita scaturita proprio per la denuncia dell’extracomunitario. L’incidente si verificò nel 2001 a Barrafranca, in provincia di Enna. Ehzzay preferì affidarsi ad un legale del luogo, incaricando proprio Giunta. Dopo le varie procedure, i processi e le sentenze gli fu concesso l’ingente risarcimento pari a 165 mila euro che, secondo la parcella del difensore ennese prevedeva una quota di quarantamila euro per quest’ultimo, in buona sostanza circa il trenta per cento. Il marocchino, però denunciò alle forze dell’ordine che di quella somma solo una minima parte gli era stata corrisposta accusando, pertanto, il professionista di truffa ed appropriazione indebita. La magistratura inquirente, a conclusione delle indagini, decise per l’archiviazione e, conseguentemente, l’avv. Giunta era passando al contrattacco denunciando l’extracomunitario di calunnia. Quest’ultimo sarà processato dal giudice monocratico del Tribunale di Modica, Lucia De Bernardin, il prossimo 13 ottobre.
Accusa il suo avvocato di appropriazione indebita. Modica, processo per calunna contro un marocchino
- Novembre 9, 2010
- 11:15 pm
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