Ragusa. Aggredito un benzinaio da un 44 enne nella zona industriale che poi gli distrugge l’auto.

Arrestati dalla Sezione Volanti due extracomunitari tunisini per detenzione ai fini di spaccio di 25 grammi di hashish. Si tratta di Caryaa Wassif e Ouaz Ouayel, rispettivamente di 29 e 24 anni. I due tunisini, entrambi con precedenti penali, sono stati sorpresi da una pattuglia di poliziotti di quartiere all’interno della loro abitazione in via Ecce Homo con 13 stecche di hashish, per un valore di mercato di 800 euro, già pronte per essere usate ai fini dello spaccio. Ieri sera, inoltre, un ragusano, è stato aggredito da Carmelo Occhipinti, incensurato ragusano di 44 anni. L’aggressore, nei pressi della zona industriale terza fase, ha selvaggiamente picchiato l’uomo spezzandogli un braccio e dopo ha distrutto l’auto con un estintore. La vittima è ora ricoverata in ospedale con una prognosi di trenta giorni. Occhipinti, ha quindi lasciato la sua vittima e ha fatto ritorno a casa. Ed è proprio a casa che le forze dell’ordine l’hanno successivamente trovato mentre cenava tranquillamente, come se non fosse accaduto nulla. Si è detto, invece, sorpreso della presenza della polizia. Condotto in Questura agli agenti che lo interrogavano per sapere i motivi alla base del violento pestaggio ha spiegato di aver aggredito l’uomo perché lo riteneva colpevole di stalking nei confronti della madre. Il malcapitato, invece, voleva solo restituirgli in cellulare smarrito e scorrendo i numeri della rubrica aveva chiamato la madre di Occhipinti per informarla del ritrovamento del telefonino. Rinchiuso in cella di sicurezza, poche ore dopo, Paolo Arena, dirigente della Sezione Volanti, gli chiede ulteriori spiegazioni. E a quel punto Occhipinti afferra il poliziotto per il bavero della giacca e lo strattona, salvo poi scusarsi pochi secondi dopo. L’aggressore, è stato così condotto in carcere dove dovrà rispondere del reato di lesioni gravi, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
3 arresti, 95 persone identificate, 60 veicoli controllati, 15 verbali C.d.S., 30 punti decurtati, 3 carte di circolazione ritirate, 33 persone controllate con etilometro ( di queste, 5 sono risultate positive all’etilometro e 4 positive agli esami tossicologici). 6 esercizi pubblici controllati, ai quali, in particolare, sono state contestate 5 sanzioni per aver disatteso l’obbligo di esporre l’apposito avviso che informa il pubblico del divieto di vendere alcolici ai minori di 16 anni; 6 sanzioni per occupazione di suolo senza la prescritta autorizzazione e 3 sanzioni per mancanza della licenza per la vendita di bevande alcoliche. E’ questo il bilancio dei controlli straordinari della Polizia di Stato e della Polizia Municipale a Ragusa. Il percorso comune, intrapreso già da tempo, ha continuato a dare i suoi frutti per prevenire tutti quei comportamenti ed atteggiamenti molesti potenziale causa di tensioni e di insicurezza ma ha anche consentito di intensificare il contrasto alle attività delittuose. L’attività di prevenzione si è concentrata soprattutto nel corso delle ore notturne e serali nel centro storico di Ragusa superiore e nel quartiere barocco a Ibla dove è maggiore la percezione di insicurezza.

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