Vittoria. La Rosa a Moscato: “La smetta di fare il prevaricatore a tutti i costi e auspichi il dialogo interno alla coalizione”

“In politica, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E credo che Moscato rientri proprio in questa categoria”. Il presidente di Mpsi-Fli, Andrea La Rosa, replica al consigliere comunale dopo che quest’ultimo ha rilasciato ulteriori dichiarazioni a commento dell’intervento dello stesso La Rosa sulla definizione della candidatura a sindaco di Vittoria. “Piuttosto che concentrarsi sul quadro nazionale, su prospettive empiriche che possono mutare da un momento all’altro – prosegue il presidente di Movimento per lo sviluppo ibleo-Futuro e Libertà per l’Italia – Moscato volga la propria attenzione all’ambito locale, cerchi di parametrare il suo sforzo politico per dare una risposta alle esigenze di un elettorato, quello di centrodestra, e non solo, che vuole sicuramente dare una sterzata all’attuale modo di gestire il Comune di Vittoria. Moscato, invece, che fa? Si mette a polemizzare col sottoscritto piuttosto che cogliere gli spunti dell’apertura di un dialogo auspicato e auspicabile all’interno della coalizione. Anzi, si sente addirittura vittima, come se qualcuno lo avesse minacciato a non profferir parola. Stia tranquillo Moscato che potrà parlare tutte le volte che vorrà. Nella speranza che, almeno una volta tra queste, gli sentiremo affermare cose di buon senso. Lo invito, invece, a farsi avanti per recitare il ruolo di “colomba” piuttosto che di “falco”, per usare termini che, a lui attento osservatore della politica nazionale, non sfuggiranno. Noi, invece, che pensiamo alle cose più terrene, diciamo che è venuto il momento, e non è possibile attendere oltre, di portare avanti un dialogo coordinato, tra i deputati, tra le forze politiche della coalizione, per arrivare ad una soluzione condivisa. Riguardo al fatto che il cambiamento sia già iniziato, credo forse che Moscato, vedendo quanto accaduto a Bastia Umbra, è l’unico che non se n’è accorto, visto che coltiva i fantasmi del recente passato. Gli incarichi amministrativi, inoltre, un giovane li può senz’altro ricoprire ma Moscato dovrà fare ancora tanta gavetta prima di poter ambire ad un ruolo a cui, lui stesso, dice di voler rinunciare. E poi, stia sereno Moscato, che i miei sonni sono assolutamente tranquilli. Certo, lo diventano meno quando ascolto certe valutazioni politiche che ci fanno ripiombare indietro di trent’anni. Ma ritengo che Moscato, smaltita la sbornia del prevaricatore a tutti i costi, potrà addivenire a più miti consigli”.

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