La Regione Sicilia non si è presentata e, dunque, non si è costituita in giudizio davanti al Gup del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, nonostante rappresentasse una delle due parti offese nel maxi processo che vede alla sbarra 93 persone per quella che fu definita l’inchiesta sui “diplomifici”, scaturita dopo gli esami di maturità del 2005 tenuti negli Istituti tecnici commerciali parificati “Europa” di Modica, “Marconi” di Vittoria e “Gentile” di Vizzini. Ieri pomeriggio è stata ammessa, invece, a costituirsi attraverso l’avv. Salvo Maltese, la modicana T.M.. Tre imputati sono stati ammessi, dal canto loro, al giudizio abbreviato. Il magistrato ha fissato un calendario di udienze, visto l’alto numero di imputati e di avvocati. Il prossimo 24 febbraio discuteranno l’avv. Maltese, il pubblico ministero, Gaetano Scollo, e gli avvocati Emanuele Guerrieri, Giovanni Giurdanella, Giuseppe Russotto e Raffaele Manduca. Le altre date sono: il 10 marzo, il 14 aprile ed il 23 giugno. Coinvolti nel procedimento 31 studenti e 62 tra dirigenti, amministratori, dipendenti, collaboratori dei tre istituti e 24 docenti, membri delle tre commissioni degli esami di Stato. Due erano presiedute da Antonino Nasisi ed una, quella dell’istituto Europa, da Giorgio Spadaro. Per i commissari, accusati di avere ammesso candidati che avevano frequentato solo pochi giorni durante l’anno scolastico, e in qualche caso di avere violato il limite del numero massimo consentito per ogni commissione, l’imputazione è abuso d’ufficio. Più pesante quella contestata ai coniugi Sebastiano Mignacca e Giovanna D’Izzia, amministratori unici della società ‘Ge.Ma.D’ srl che gestiva gli istituti di Modica e Vittoria, e della ‘Si.Pla.S’ srl che gestiva l’istituto di Vizzini. I due, insieme al figlio Vincenzo Mignacca, collaboratore di segreteria dell’Istituto Europa, e ad altre 17 persone, devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata «alla consumazione di un numero indeterminato di delitti contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica».
Inchiesta sui “Diplomi facili”. La Regione non si costituisce davanti al Gup di Modica
- Novembre 19, 2010
- 12:46 am
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