Scicli. Il mancato rapinatore del “Novecento” condannato a due anni di reclusione

Aveva tentato una rapina lo scorso agosto ai danni di un hotel di Scicli. Il processo a duo carico si è concluso con la condanna. Bruno Lutri, 24 anni, è stato processato con il rito abbreviato dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, e condannato a due anni di reclusione mentre il pubblico ministero, Francesco Puleio, aveva chiesto una pena più consistente di sei mesi. Il giovane sciclitano era difeso dall’avv. Rinaldo Occhipinti. L’episodio risale alla notte tra l’8 e il 9 agosto scorsi quando Lutri si presentò nella Hall dell’hotel Novecento in Via Aleardi, nei pressi di via Francesco Mormina Penna, intimando al portiere la consegna dei soldi contenuti nella cassa. Si era fatto minaccioso ma non impugnava armi. Il dipendente della struttura ricettiva, però, si era rifiutato, Per sfortuna dell’avventore, poi, in quel momento, era da poco passata la mezzanotte, erano sopraggiunti dei clienti. Il giovane si sarebbe impaurito per la reazioni di questi ultimi ed allora aveva desistito dal portare a termine la bellicosa iniziativa e si era dato alla fuga per le stradine adiacenti, a mani vuote. Nella denuncia presentata ai carabinieri era stata fatta una descrizione molto precisa del mancato rapinatore ed i militari dell’Arma non ci misero molto a risalire a Lutri anche perchè visionarono le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso dell’Hotel che avevano memorizzato tutta la scena

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