LE CONTRADDIZIONI DELLA CHIESA (predica bene e razzola male). La riflessione di Giombattista Ballarò

Viviamo in una società nella quale è diventato un gioco da ragazzi rilevare quotidianamente fatti che denunciano una perdita di quei valori, che da ragazzi ci avevano insegnato che fossero inviolabili, tuttavia, fa una certa impressione apprendere che la perdita di tali valori, investa anche la Chiesa. A San Michele al tagliamento, don Azzan, parroco d’una chiesa, ha intentato causa a due anziani disabili che vivono da trent’anni in affitto presso una casetta di proprietà della parrocchia, perchè i due poveretti avrebbero “osato” chiedere uno scivolo a questa specie di prete, poichè impossibilitati ad accedere in casa senza l’ausilio della carrozzina.
Monsignore Agostinho da Costa Borges, prelato che dirige una chiesa nel centro di Roma, ha notificato a diversi anziani, alcuni dei quali disabili,lo sfratto dalle case che abitano in affitto, che un benefattore ha regalato a questa parrocchia, nonostante alla richiesta di aumento del canone, si fossero resi disponibili a concederlo. Evidentemente al Monsignore non bastava ! Ma la Chiesa o alcuni dei suoi rappresentanti, può ridursi a simili
atteggiamenti in nome del “dio” denaro ? Con quale coraggio, simili esseri, insegnano il Vangelo e parlano di carità cristiana? E la parte sana della Chiesa, che voglio continuare a credere sia quella maggioritaria, non ritiene di condannare azioni tanto spregevoli? O uomini tanto discutibili sono insindacabili ?

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