Precisazioni sulla vertenza all’ex Ausl 7 promossa da alcuni lavoratori circa “l’indennità di fascia”.

Il rinvio al mese di marzo del 2014 della sentenza sulla vertenza contro la ex Ausl 7 promossa davanti al Giudice del Lavoro di Modica, Mario Fiorentino, da alcuni dipendenti dell’Azienda assegnati all’Ospedale Maggiore, rivendicanti “l’indennità di fascia” appare determinato, oltre che dal carico di lavoro del giudice, anche da ragioni di opportunità poiché si tratta di controversie “giovani”, instaurate nel secondo semestre del 2009 che, anche in considerazione dell’entità delle pretese reclamate da ciascun ricorrente, non presentano profili di indifferibilità ed urgenza. L‘Asp di Ragusa interviene sulla vicenda per chiarire alcuni aspetti e sottolineando che sono novanta i lavoratori interessati. “Preme sottolineare – fanno sapere dalla direzione generale – che il magistrato modicano ha rigettato non solo le richieste istruttorie dell’Azienda, rappresentata in giudizio dall’avv. Danilo Vallone, ma anche quelle dei ricorrenti, ritenendo , nella fattispecie “non debba essere effettuata attività istruttoria”. I ricorrenti – difesi dall’avv. Carmelo Ruta – c, sono tutti dipendenti pubblici a tempo indeterminato che da tempo percepiscono tale indennità di fascia in busta paga, mentre il motivo del contendere consiste solo nel presunto diritto di questi lavoratori alla liquidazione di arretrati. “Il rinvio, infine, al marzo del 2014 appare determinato anche dal fatto – conclude l’Asp – anche dal fatto che si tratta di controversie recenti ed in considerazione dell’entità delle pretese reclamate da ciascun ricorrente, non presentano profili di indifferibilità ed urgenza”.

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